Ravezzani punge il Milan: «Leao è l’emblema della squadra: discontinuo, a volte irritante e…» | OneFootball

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Milannews24

·12 aprile 2026

Ravezzani punge il Milan: «Leao è l’emblema della squadra: discontinuo, a volte irritante e…»

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Ravezzani analizza il tracollo interno contro l’Udinese e paragona l’atteggiamento del portoghese a quello del gruppo di Allegri

Il pesantissimo 0-3 incassato a San Siro contro l’Udinese continua a far discutere e a sollevare critiche feroci verso il Milan. Tra i commenti più taglienti della serata spicca quello di Fabio Ravezzani, direttore di TeleLombardia, che attraverso il suo profilo X ha tracciato un parallelismo impietoso tra la prestazione collettiva della squadra di Massimiliano Allegri e il rendimento individuale di Rafael Leao, uscito tra i fischi del pubblico.

Secondo il giornalista, il numero 10 rossonero incarna perfettamente i difetti strutturali che stanno frenando il cammino del club in questa stagione. Un’analisi che non mette in discussione il talento puro del calciatore, ma ne sottolinea l’incapacità di compiere il definitivo salto di qualità per diventare un vero trascinatore nei momenti di difficoltà.


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Ravezzani, un «artista svogliato» per un Milan discontinuo

Ravezzani non ha usato giri di parole per descrivere lo stato attuale del rapporto tra il portoghese e il campo, dipingendolo come il simbolo di un progetto che fatica a trovare continuità. In un pomeriggio dove i limiti tattici e fisici del Milan sono emersi prepotentemente, il giudizio del direttore si è concentrato sulla natura intermittente del talento di Leao.

«Leao si identifica perfettamente nel Milan. Discontinuo, a volte irritante, resterà sempre un grande progetto di campione. Uno splendido comprimario, capace di improvvisi lampi e interminabili pause. Un artista svogliato, un fenomeno spontaneo sempre più raro e inconsapevole».

Queste parole riflettono il clima di frustrazione che si respira attorno all’ambiente rossonero, dove la gestione di Allegri e le scelte di Tare sono finite sotto la lente d’ingrandimento dopo l’ennesimo passo falso casalingo che mette a rischio gli obiettivi stagionali.

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