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Inter Milan

·23 gennaio 2026

Rimonta show dell'Inter, 6-2 sul Pisa

Immagine dell'articolo:Rimonta show dell'Inter, 6-2 sul Pisa

Otto minuti per rovesciare una partita che era nata storta. Otto minuti per dare una prova di forza e determinazione senza eguali. Nella notte in cui l'Inter e i tifosi salutano San Siro per qualche settimana, per lasciare spazio ai Giochi Olimpici (qui la cerimonia d'apertura il 6 febbraio), la squadra di Chivu disfa e poi fa, tantissimo. Va sotto 0-2, quasi senza che il Pisa se ne accorga: al 23' il tabellone di San Siro è impietoso. Una doppietta di Moreo, su un errato disimpegno di Sommer e poi su un colpo di testa da corner. Come nella passata stagione con il Monza, l'Inter abbassa la testa e va a tutta. La mossa che cambia il match è del mister: dopo la mezz'ora inserisce Dimarco, che inizia a martellare sulla sinistra. Arriva l'1-2 con Zielinski: il polacco si procura un rigore che poi trasforma. E' il colpo che scatena definitivamente la squadra. Lautaro travolge tutto e tutti e fa 2-2 di testa su cross di Dimarco. Poi arriva Esposito: in pieno recupero Pio di testa si inventa un super gol su cross di Bastoni. Il secondo tempo è una lunga attesa verso il gol che chiude il match. L'Inter ne trova tre, tutti dopo l'82'. Segnano Dimarco (eurogol al volo di sinistro), poi Bonny e Mkhitaryan. E così l'Inter vince ancora, sale a quota 52 e si setta sulla prossima sfida, mercoledì sul campo del Dortmund. LA PARTITA Una notte speciale, per tanti motivi. Intanto la maglia indossata dai nerazzurri: il quarto kit, una maglia speciale che celebra lo sport outdoor. Poi le Olimpiadi, che aleggiano sulla città e sullo stadio: le mascotte e le torce fanno il loro ingresso a San Siro. E poi il meteo: freddo, umidità e una pioggia che si fa via via più intensa. L'amore dei tifosi è più forte anche del clima, e anche da Pisa arriva una marea di gente pronta a dare battaglia a suon di cori. Brilla la maglia nerazzurra, anche in un avvio di gara in cui la squadra di Chivu mette subito in mostra i muscoli. I primi palloni in area per Pio, l'Inter tutta che riempie la metà campo avversaria. All'improvviso, dal nulla, il gol del Pisa all'11'. Sommer sbaglia il disimpegno, Moreo da oltre 35 metri infila il pallone nella porta sguarnita. Pochi minuti più tardi ancora Moreo: calcio d'angolo e stacco dell'attaccante, per un 2-0 che lascia increduli tutti gli spettatori del Meazza. Chivu sprona la squadra, inserisce Dimarco e l'esterno contribuisce a dare nuova energia. L'Inter martella, ma lo aveva già fatto dopo l'1-0, con Bisseck il più vicino al gol. Dimarco subito nel vivo: sinistro violento con super Scuffet, poi sulla ribattuta di Zielinski arriva il fallo di mano di Tramoni. Rigore, che il polacco insacca sotto la traversa. 1-2, inizia un altro match. Dimarco pennella dalla sinistra, Lautaro a tutta velocità sfonda la porta con un colpo di testa letale. 2-2 al 41', con gli spalti che tremano e sospingono. Non è finito l'assedio nerazzurro: in pieno recupero altra palla dalla sinistra, questa volta di Bastoni. Vola in cielo Esposito, gol meraviglioso e 3-2. Rimonta completa, proprio prima di andare al riposo. La pioggia che cade, il Pisa che per forza di cose deve mettere nuove carte per provare a tornare in corsa. L'Inter produce una quantità di azioni e occasioni incredibile: saranno 34 (!) i tiri al termine della partita. Il peccato dell'Inter è di non trovare il quarto gol, con il Pisa ancora in vita e vicino al gol di testa con Canestrelli. Le grandi chance sono tantissime: Thuram stoppato da Scuffet, Dimarco che si vede deviare sul palo un sinistro a botta sicura. Zielinski fermato a due passi dal gol, Carlos che spara alto di destro, e poi sfiora l'incrocio di sinistro. All'82' il gol che chiude la partita. Lo segna il migliore in campo, Federico Dimarco: Thuram lo serve dalla destra, il 32 calcia al volo di sinistro da posizione angolata. La palla sbatte sul palo, poi sull'altro, prima di infilarsi in gol. Non è finita, perché l'Inter colpisce a ripetizione. Segna Bonny, innescato da Dimarco: doppio dribbling e sinistro vincente. Infine, Mkhitaryan, che torna al gol dopo aver depositato in rete su sponda di Bisseck. Una bella notte per salire a quota 52 in campionato e confermare il primo posto.

INTER-PISA 6-2 | TABELLINO

Marcatori: 11' e 23' Moreo (P), 39' Zielinski (I) su rig., 41' Lautaro (I), 45'+2' Esposito (I), 82' Dimarco (I), 86' Bonny (I), 90'+3' Mkhitaryan (I)


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INTER (3-5-2): 1 Sommer; 31 Bisseck, 6 De Vrij, 95 Bastoni; 11 Luis Henrique (32 Dimarco 34'), 8 Sucic (23 Barella 61'), 7 Zielinski, 22 Mkhitaryan, 30 Carlos Augusto (25 Akanji 80'); 10 Lautaro (14 Bonny 80'), 94 Esposito (9 Thuram 61'). A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 15 Acerbi, 16 Frattesi, 17 Diouf, 36 Darmian, 43 Cocchi, 45 Bovo. Allenatore: Cristian Chivu.

PISA (3-4-2-1): 22 Scuffet; 33 Calabresi, 5 Canestrelli, 26 Coppola; 15 Touré, 6 Marin (14 Akinsanmiro 46'), 20 Aebischer (99 Lorran 70'), 3 Angori (7 Leris 70'); 10 Tramoni (36 Piccinini 46'), 32 Moreo; 9 Meister (17 Durosinmi 40'). A disposizione: 12 Nicolas, 34 Guizzo, 2 Bozhinov, 4 Caracciolo, 8 Hojholt, 16 Buffon, 19 Esteves, 35 Loyola. Allenatore: Alberto Gilardino.

Ammoniti: Marin (P), Lautaro (I), Calabresi (P), Akinsanmiro (P), Barella (I) Note: ammonito Gilardino (P) per proteste. Recupero: 4' - 4'.

Arbitro: Marcenaro. Assistenti: Mokhtar-Yoshikawa. IV ufficiale: Ayroldi. VAR: Gariglio. AVAR: Massa.

SQUALIFICATI Inter: - Pisa: -

DIFFIDATI: Inter: Çalhanoglu. Pisa: Aebischer, Calabresi.

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