Milannews24
·20 settembre 2026
Rivera ricorda la rivalità con Mazzola: «Il dualismo era gonfiato, potevamo giocare benissimo insieme»

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La scomparsa di Sandro Mazzola ha riportato alla memoria uno dei dualismi più celebri della storia del calcio italiano. L’ex bandiera dell’Inter, morto all’età di 83 anni, ha condiviso a distanza parte della propria carriera con Gianni Rivera, leggenda del Milan e della Nazionale azzurra.
Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Rivera ha voluto ricordare il rapporto con Mazzola, sottolineando come la rivalità tra i due sia stata spesso amplificata dall’esterno, mentre sul campo c’era soprattutto il rispetto tra due grandi campioni.
IL DUALISMO CON MAZZOLA E LA STAFFETTA DI MESSICO 1970 – «Il dualismo è stato, diciamolo, un po’ gonfiato. Una manciata di pepe sulla rivalità calcistica, ha fatto gioco un po’ a tutti. Anche a noi. Staffetta a Messico 1970? Prima e dopo, io e Sandro avevamo sempre giocato assieme. Non so perché in Messico no. Io non l’ho mai capita, Mazzola pure. Perché? E chi lo sa. Avevamo caratteristiche talmente diverse che potevamo benissimo stare in campo insieme. Abbiamo giocato insieme i Mondiali precedenti e quelli successivi, in Messico pare che non fosse proprio possibile».
Le parole di Rivera raccontano il legame tra due protagonisti assoluti del calcio italiano degli anni Sessanta e Settanta. Oltre alla storica contrapposizione tra Milan e Inter, il rapporto tra i due fu caratterizzato da stima reciproca e dalla condivisione di numerosi momenti con la maglia della Nazionale.























