Calcionews24
·30 aprile 2026
Rizzoli AIA, ipotesi commissario sempre più calda: il nome torna nei palazzi FIGC, specie con Malagò

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·30 aprile 2026

Il futuro dell’AIA resta uno dei temi più delicati nel calcio italiano. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, con l’eventuale elezione di Giovanni Malagò alla presidenza della FIGC, aumenterebbero le possibilità di vedere Nicola Rizzoli, ex arbitro internazionale e oggi dirigente arbitrale, nel ruolo di commissario dell’Associazione Italiana Arbitri. Nei palazzi federali si starebbe cercando un profilo «alto, inattaccabile», capace di reggere l’urto delle inevitabili critiche e, soprattutto, di guidare una riforma profonda del mondo arbitrale.
Il nome di Rizzoli circolerebbe con particolare insistenza. L’ex direttore di gara di Mirandola ha già maturato esperienza da designatore e oggi ricopre il ruolo di Director of Refereeing della Concacaf, confederazione che ospiterà anche i prossimi Mondiali. Il suo profilo viene considerato adatto per riportare ordine e credibilità in un settore attraversato da tensioni, inchieste e fratture interne. In passato, Rizzoli era già stato vicino a un ritorno in Italia, quando una parte del mondo arbitrale cercava una figura di rinnovamento dopo l’era Marcello Nicchi. Alla fine, però, non se ne fece nulla e l’ex arbitro proseguì il suo percorso internazionale.
Il principale ostacolo sarebbe convincere Rizzoli ad accettare un incarico complesso e potenzialmente logorante. La questione economica non sarebbe il punto centrale: peserebbero soprattutto responsabilità, esposizione pubblica e necessità di ricostruire un sistema. Nei ragionamenti federali resta anche il nome di Roberto Rosetti, dirigente arbitrale legato alla UEFA e considerato vicino ad Aleksander Ceferin. Il suo profilo, però, sembrerebbe più adatto a un ruolo tecnico o da designatore che a quello di commissario dell’AIA. La scelta finale dipenderà anche dagli equilibri legati alle elezioni federali del 22 giugno: il prossimo presidente della FIGC dovrà affrontare subito il nodo arbitrale.







































