Rocchi arrabbiatissimo con Mariani e Doveri dopo Juve Napoli: per il designatore Bremer-Hojlund era rigore netto. Il retroscena | OneFootball

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·27 gennaio 2026

Rocchi arrabbiatissimo con Mariani e Doveri dopo Juve Napoli: per il designatore Bremer-Hojlund era rigore netto. Il retroscena

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Rocchi furioso con Mariani e Doveri dopo Juve Napoli: per il designatore Bremer-Hojlund era rigore netto. Svelato il retroscena

La scure di Gianluca Rocchi si abbatte sulla direzione di gara di Maurizio Mariani e sul VAR Daniele Doveri. Nonostante la vittoria della Juventus sul Napoli sia apparsa netta nel punteggio, l’episodio avvenuto a cinque minuti dalla fine del primo tempo, sul risultato di 1-0, ha scatenato l’ira dei vertici arbitrali. La bocciatura è pesante: il doppio contatto nell’area bianconera, con «l’abbraccio a due mani» di Bremer su Hojlund seguito dal «placcaggio» di Kalulu su Vergara, è stato etichettato come un errore chiaro ed evidente che non può essere derubricato a semplice scontro di gioco. Questo secondo la ricostruzione del Corriere dello Sport.

L’ira di Rocchi e il fallimento del VAR

Il designatore è apparso particolarmente irritato per la gestione della dinamica Bremer-Hojlund. Il difensore brasiliano afferra l’attaccante con il braccio sinistro attorno al collo e il destro sul fianco: una situazione avulsa dal gioco che doveva essere sanzionata con il calcio di rigore. La rabbia di Rocchi non colpisce solo Mariani, ma anche Doveri: da Lissone era lecito aspettarsi una chiamata all’OFR (On Field Review), specialmente in un periodo in cui il trend arbitrale sembrava virato verso una “pura moviola” più che verso il rigido protocollo VAR.


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Protezione “Mondiale”

Mariani, designato come rappresentante italiano per i prossimi Mondiali in Nord America, gode di una sorta di “scudo” istituzionale che storicamente protegge gli arbitri d’élite prima delle grandi rassegne (com’è accaduto in passato per Rizzoli e Orsato). Tuttavia, questo non attenua la gravità di una svista che avrebbe potuto cambiare l’inerzia di un big match. Il fatto che il cross stesse spiovendo proprio in quella zona aumenta il grado di punibilità dell’intervento. Stasera a Open VAR su DAZN l’episodio verrà analizzato nel dettaglio, ma la sentenza è già scritta: un errore del genere, in un momento così delicato della stagione, non doveva capitare.

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