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·30 marzo 2026
Roma, l’ultimo Dybala è già a un bivio

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·30 marzo 2026

CORRIERE DELLO SPORT (Giorgio Marota) – Per Paulo Dybala sarà un finale triste. La speranza di tutti è che almeno sia in campo e non in infermeria. Oggi è il 30 marzo e da Trigoria nessuno ha ancora bussato alla porta della Joya o a quella dei suoi agenti Jorge Antun e Carlos Novel per parlare di un contratto in scadenza tra due mesi esatti. Eppure di occasioni ce ne sono state, l’ultima pochi giorni fa: Antun si trovava proprio nella Capitale dopo la nascita della piccola Gia, la figlia di Paulo e Oriana.
Il fantasista è ai box dopo l’intervento chirurgico al menisco, una storia surreale per tempistiche e gestione dato che il calciatore si era fermato a fine gennaio ma è finito sotto i ferri solo il 6 marzo, dopo quaranta giorni di terapia conservativa. Il passato è li che ne interroga i responsabili, mentre il futuro resta aperto a varie possibilità, dal ritorno in patria alla scelta di volare in Turchia, dove Galatasaray e Fenerbahçe si stanno muovendo. Sono calcoli di carriera e di prospettiva quelli che l’argentino dovrà fare.
La prima: riportare la famiglia a casa, a Buenos Aires, in quel quel Boca Juniors che lo tenta da mesi. La seconda: restare nel grande calcio europeo, scegliendo come destinazione un paese calcisticamente sempre più ricco. In Argentina si accontenterebbe di uno stipendio più basso, a Istanbul viaggerebbe più o meno alle stesse cifre della Roma, che a causa di un accordo a salire oggi tocca quota 8 milioni netti. Per restare nella Capitale dovrebbe accettare un accordo entro i 3 milioni annui, con una detrazione del 60%.
Ma il nodo è proprio questo: le parti, pur volendosi venire incontro, dovrebbero cominciare a parlarsi seriamente. E dopo qualche ammiccamento in autunno, nessun discorso è mai proseguito. Dybala si è sempre detto disponibile a ridurre il proprio ingaggio, i suoi continui infortuni però hanno messo in allerta il club. In questa stagione il 32enne ha cominciato col freno a mano tirato per i postumi dell’operazione al tendine della coscia sinistra del marzo del 2025, poi ha subito altre due lesioni muscolari, fino a che i problemi al ginocchio lo hanno definitivamente steso.









































