DirettaCalcioMercato
·21 gennaio 2026
Romagnoli–Lazio, futuro in bilico: arrivata offerta ufficiale dell’Al-Sadd, Lotito davanti a un bivio

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·21 gennaio 2026

L’Al-Sadd di Roberto Mancini tenta la Lazio e Romagnoli, che avrebbe già aperto alla destinazione. Permanenza o addio a 7.5 milioni più bonus?
Il Corriere dello Sport fa il punto sulla situazione legata al futuro di Alessio Romagnoli, sempre più centrale nelle riflessioni di mercato della Lazio. I contatti sono stati avviati con il team Raiola, che cura gli interessi del difensore. Il club qatariota aveva inizialmente sondato il terreno con un’ipotesi da circa 5 milioni di euro, ricevendo però un no secco dalla Lazio. Nelle ultime ore la cifra ufficiale è salita a 7.5 milioni, ma con bonus che farebbero arrivare il prezzo a 10 milioni, come riferito a Fabrizio Romano. L’eventuale addio di Romagnoli avrebbe un peso enorme sul progetto biancoceleste. Non si tratta soltanto di un simbolo della lazialità, ma del principale interprete della filosofia difensiva di Maurizio Sarri, un punto di riferimento tecnico e carismatico nello spogliatoio. La sua partenza costringerebbe di fatto la Lazio a ripartire quasi da zero in difesa.
Dal punto di vista economico, però, Lotito si trova davanti a un’occasione difficilmente replicabile. Romagnoli è arrivato a parametro zero dopo l’addio al Milan e una sua cessione garantirebbe un’ulteriore plusvalenza, dopo quelle già realizzate con Tchaouna in estate e quelle di Castellanos e Guendouzi, in attesa di capire anche il futuro di Mandas. In più, il presidente risparmierebbe circa 3 milioni di euro lordi in questa stagione e 6 nella prossima, fino alla scadenza del contratto fissata nel 2027.
Ma il prezzo da pagare potrebbe essere altissimo sul piano sportivo. La Lazio naviga a metà classifica, gli innesti di Taylor e Ratkov non sembrano sufficienti a cambiare passo e il rapporto tra Sarri e la società è sempre più teso. Il vertice di venerdì scorso, successivo alla conferenza di Lotito e Fabiani, non ha prodotto aperture. Sarri è rimasto sulle sue posizioni e aveva già lanciato segnali chiari prima di Lazio-Como. Al termine della gara, la frase che pesa come un macigno: “Mi tiro fuori, il mercato lo fa il presidente”.
In questo clima, la decisione su Romagnoli diventa uno spartiacque: incassare ora e indebolire ulteriormente il progetto tecnico, oppure trattenere il leader difensivo e provare a ricucire uno strappo che, giorno dopo giorno, appare sempre più profondo.









































