Zerocinquantuno
·22 gennaio 2026
Rowe continua a crescere e a trascinare, Dallinga ha il merito di non arrendersi. Promossi i terzini, bocciati Skorupski e i centrali

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·22 gennaio 2026

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I voti ai protagonisti di Bologna-Celtic 2-2.
Skorupski 4 – Il rientro dopo la lunga assenza è subito traumatico: alla prima vera chiamata sbaglia tempi e modi del gesto tecnico coi piedi, spalancando la strada al vantaggio del Celtic. Reagisce con un paio d’interventi di livello che evitano il tracollo immediato, ma ormai il danno è fatto.
Zortea 6,5 – Tra i più continui per intensità e applicazione, gli si perdona qualche cross nella terra di nessuno. Spinge forte sulla fascia, accompagna l’azione offensiva e prova a dare ampiezza quando il gioco si incanala troppo al centro, tenendo sempre alta la pressione sugli esterni avversari. Casale 5,5 – Avvio discreto, poi si perde nel momento chiave. Sul calcio piazzato che porta al raddoppio scozzese legge male la traiettoria e si muove in ritardo, consentendo al Celtic di colpire nella zona più pericolosa. Una sbavatura pesante che incide sull’inerzia del match. Heggem 5 – Non abbastanza cattivo nell’episodio decisivo. Si fa superare con troppa facilità nell’azione che porta allo 0-2, lasciando spazio e tempo all’avversario. Un errore che pesa non solo sul tabellino, ma soprattutto sul morale della squadra, già in difficoltà. Miranda 6,5 – Viaggia sulla fascia e non disdegna la conclusione dalla distanza, creando non poca apprensione agli scozzesi. Il momento più importante della sua serata arriva però lontano dal pallone, quando subisce il colpo di Hatate che porta all’espulsione del giapponese.
Ferguson 6 – Gara di buona intelligenza tattica da mezzala. Prima provoca l’ammonizione di Hatate, poi ne accompagna l’uscita anticipata indirizzandolo verso il secondo giallo. Nel mezzo, prova a farsi vedere in zona offensiva con maggiore continuità rispetto all’ormai consueto. Moro 6,5 – Gioca con personalità e senza paura. Si prende responsabilità nel palleggio, prova la conclusione e soprattutto mette qualità nelle giocate verticali. Suo il pallone che apre la strada al gol del 2-2: una giocata che riassume il suo impatto positivo sulla partita. Pobega 5,5 – Alterna buone iniziative offensive a pause difensive preoccupanti. In fase di recupero palla lascia troppo spazio, ma quando si inserisce riesce a creare superiorità numerica. Serve un assist importante a Dominguez, il cui bel controbalzo meritava miglior sorte.
Rowe 7 – Tecnica e fantasia non mancano mai. Si accende a intermittenza, quando però lo fa è sempre pericoloso. Segna un gol potente dalla distanza, favorito da una lettura non impeccabile di Schmeichel. Resta la sensazione che potrebbe essere ancora più decisivo, ma è già sulla buona strada. Dallinga 6,5 – Serata complicata sottoporta. Nel primo tempo spreca due occasioni importanti facendosi recuperare e murare al momento decisivo. Ha però il merito di non sparire e di farsi trovare pronto quando conta davvero, firmando il gol che rimette in pista il Bologna. Dominguez 6 – Colpisce una traversa fragorosa che grida vendetta e testimonia la sua crescita in termini di personalità e presenza offensiva. Sempre più coinvolto nel gioco, anche se manca ancora un pizzico di freddezza nei momenti decisivi.
Odgaard (11′ st) 6,5 – Entra molto bene, dà peso all’attacco e trova subito l’assist di testa per Dallinga. Impatto immediato e concreto. Orsolini (28′ st) 5,5 – Chiamato a inventare la rotta contro un Celtic rintanato, fatica a trovare spazi e lucidità. Spreca l’ultima occasione utile. Cambiaghi (28′ st) 6 – Approccia con la solita vivacità, ma conclude addosso a Schmeichel nell’azione del possibile sorpasso. Lykogiannis (40′ st) s.v. – Una decina di minuti che fanno ben sperare in vista di Marassi, dove Miranda sarà squalificato.
Italiano 6 – Il pareggio contro un avversario non eccelso e rimasto in dieci per oltre un’ora non può soddisfare a piano, ma la risposta sul piano dell’atteggiamento è evidente. Squadra aggressiva, propositiva e mai rassegnata, soprattutto rispetto all’ultima uscita. Mancano attenzione dietro e concretezza davanti, non identità. Ora però, quasi certamente, toccherà affrontare i playoff, ulteriore sforzo di una stagione già difficilissima.
Arbitro Fotias e assistenti 6,5 – Giusto espellere Hatate, a dir poco ingenuo: decisione coraggiosa, essendo passata appena mezzora, ma corretta. Per il resto, tra campo e VAR, non si segnala alcun errore.







































