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·19 febbraio 2026
Sampdoria, rapporti tesi tra Tey e Manfredi! All’orizzonte un interessamento di un fondo di Dubai: le ultime

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·19 febbraio 2026

La gestione della Sampdoria sta attraversando una fase delicata e complessa. Dopo il passaggio di proprietà nelle mani di Matteo Manfredi e dell’azionista di maggioranza e finanziatore Joseph Tey, i rapporti tra i due soci si sono progressivamente deteriorati, come riportato nell’edizione odierna de Il Secolo XIX. Emergenze e disaccordi hanno portato a una situazione di stallo, con il futuro del club in bilico.
La gestione societaria della Sampdoria ha sempre suscitato attenzione, ma ora la tensione tra Tey e Manfredi è arrivata a un punto critico. Sebbene Tey possieda il 58% delle azioni, le sue quote sono classificate come “B2”, che non conferiscono lo stesso potere decisionale delle azioni “A” in mano a Manfredi, nonostante il suo 42%. La differenza nelle quote e nel potere decisionale ha alimentato una crescente frattura tra i due.
Secondo quanto riportato dal quotidiano, ci sono tre scenari possibili che potrebbero definire il futuro della Sampdoria, a seconda delle scelte che faranno Tey e Manfredi nei prossimi mesi.
Il primo scenario vede Tey insoddisfatto della gestione sia finanziaria che sportiva del club, cercando di liquidare Manfredi. Anche se questo processo sembra essere in corso, la trattativa è ostacolata da un muro solido posto da Manfredi riguardo alla buonuscita. Al momento, questa pista sembra essere bloccata, ma rimane una possibilità concreta.
Il secondo scenario contempla un possibile accordo tra Manfredi e un soggetto terzo, con l’ingresso di nuovi investitori. Tra le voci che circolano, c’è quella di un fondo di Dubai, la Paris Society International, che avrebbe manifestato interesse nell’acquisire una parte della Sampdoria. Se questa trattativa dovesse concretizzarsi, potrebbe rappresentare una soluzione alla crisi finanziaria.
Nel terzo scenario, Tey non accetterebbe l’opzione di cedere il club a un terzo, lasciando Manfredi nella posizione di forzare la mano. In caso di una crisi di liquidità, Manfredi potrebbe richiedere un aumento di capitale, utilizzando le sue azioni “A” per diluire progressivamente le quote di Tey, prendendo il controllo del club in maniera decisiva.
In ogni caso, il futuro della Sampdoria resta incerto, con le prossime settimane che potrebbero portare a sviluppi decisivi. Le trattative tra i soci, così come l’ingresso di eventuali investitori, saranno cruciali per determinare la direzione che prenderà il club.
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