Calcio e Finanza
·8 agosto 2026
Sampdoria verso l'80esimo compleanno. Ad ora 18 mila abbonati però si punta a salire ancora. Restano i nodi della rosa

In partnership with
Yahoo sportsCalcio e Finanza
·8 agosto 2026

Sono quasi diciottomila i tifosi sampdoriani che si sono abbonati e ormai il sorpasso al tetto delle 20.392 tessere del campionato scorso è solo questione di tempo. Per la società che martedì spegnerà le sue prime ottanta candeline con un colossale spettacolo di 450 droni che illumineranno nella notte il bacino del Porto Antico, ma con una rosa ancora incompleta, anche se il debutto in Coppa Italia è previsto fra appena nove giorni.
La Gazzetta dello Sport però evidenzia come al di là dell’entusiasmo popolare siano ancora molto i nodi della rosa. La priorità sono in particolare il portiere titolare e un terzino sinistro, ma servono pure una mezzala con caratteristiche offensive e un altro elemento in attacco.
La piazza ha dato insomma fiducia incondizionata alla squadra di Bernardo Corradi, che aspetta ora gli ultimi innesti per una stagione che possa realmente essere da protagonista. La Samp si appresta a vivere il quarto campionato di fila in Serie B e il club s’è dato due anni da oggi per ritrovare la Serie A.
La rivoluzione d’altronde pare obbligata dopo i numerosi addii dell’ultima stagione, fra fine prestiti e contratti in scadenza sulla corsia mancina c’è ancora un vuoto da colmare. E poi c’è la mediana, per ora di fatto invariata rispetto alla stagione scorsa. Il gigante norvegese Lauritsen è l’uomo nuovo dell’attacco (l’anno scorso il peggiore della B. appena 35 reti segnate) che potrà contare anche sulle giocate di Insigne.
Per la porta il club ha messo nel mirino da tempo Peter Vindahl, 28 anni, portiere dello Sparta Praga, il cui contratto scadrà nel 2027. Attualmente è fermo per i postumi di un vecchio infortunio, ma il fatto che la Samp gli abbia messo gli occhi addosso ha fatto sì che il suo club abbia alzato il prezzo, facendo arenare la trattativa. Per la mediana, invece, resiste una vecchia idea del ceo sport Fredberg, che vorrebbe il belga Yari Verschaeren, svincolato, ex Anderlecht, la cui situazione è però simile a quella di Lykogiannis.







































