Calcionews24
·31 marzo 2026
San Siro, inchiesta sulla vendita dello stadio: turbativa d’asta, nove indagati e blitz della GDF

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L’indagine sulla vendita di San Siro entra in una fase cruciale: sono in corso perquisizioni negli uffici del Comune di Milano, nella sede di M‑I Stadio (società partecipata da Milan e Inter) e nelle abitazioni di ex dirigenti, consulenti dei club e degli ex assessori Giancarlo Tancredi e Ada De Cesaris, oltre che del direttore generale di Palazzo Marino, Christian Malangone. Lo riferisce l’ANSA. La Guardia di Finanza sta eseguendo un decreto del gip Roberto Crepaldi, su richiesta dei pm, nell’ambito dell’inchiesta che ipotizza i reati di turbativa d’asta e rivelazione di segreto d’ufficio. Tra gli indagati figurano anche Mark Van Huuksloot, Giuseppe Bonomi e l’ex CEO corporate dell’Inter, Alessandro Antonello.
Gli indagati sono nove: Malangone, Tancredi, la dirigente comunale Simona Collarini, l’avvocato De Cesaris (già vicesindaco e consulente dell’Inter), l’advisor nerazzurro Fabrizio Grena, i consulenti del Milan Giuseppe Bonomi e Marta Spaini, oltre ai manager interisti Antonello e Van Huuksloot. Le perquisizioni e il sequestro dei cellulari arrivano dopo l’analisi di chat e mail emerse dalla maxi‑inchiesta sull’urbanistica milanese, che aveva già coinvolto alcuni degli stessi nomi. L’indagine sullo stadio è stata avviata dopo vari esposti, tra cui quello dell’ex vicesindaco Luigi Corbani e del promoter Claudio Trotta, fondatori del comitato “Sì Meazza”.
Il nodo da chiarire riguarda la correttezza della procedura che ha portato alla vendita del Meazza a Milan e Inter per 197 milioni di euro. La Procura vuole verificare se la scelta della “raccolta di manifestazioni di interesse”, avviata nel marzo 2025, abbia rispettato i vincoli di legge o se sarebbe stata necessaria una gara internazionale. Il sospetto è che la normativa sugli stadi possa essere stata utilizzata per favorire progetti di urbanizzazione e interessi privati. Nei giorni scorsi erano già stati ascoltati diversi funzionari comunali come testimoni, in un clima di crescente allerta per l’evoluzione dell’inchiesta. Il blitz odierno punta ora ad acquisire dispositivi e documenti utili a ricostruire l’intera operazione. Lo riporta Calcio & Finanza.
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