Inter Milan
·18 febbraio 2026
Sconfitta in Norvegia: Bodø/Glimt-Inter 3-1

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·18 febbraio 2026

Una notte storta. Gelata e complicata, che porta in dote un 3-1 che per forza di cose andrà raddrizzato al ritorno. Si torna dalla Norvegia con una sconfitta, dopo un match che ha mostrato tutte le doti e qualità dei padroni di casa. Uno stadio dove tante big hanno avuto notti difficili, e che ha confermato la bontà della squadra allenata da Knutsen. Inter che lotta e che sta nella partita, va sotto e trova il pari con Esposito. Due pali, prima con Darmian e poi con Lautaro, poi arriva l'uno-due letale: in tre minuti il Bodø/Glimt sfonda centralmente altre due volte e fissa un 3-1 che resisterà fino al 90'. Un risultato che l'Inter proverà a ribaltare martedì 24, nella gara di ritorno dei playoff di Champions League a San Siro. LA PARTITA La temperatura sottozero, la neve spalata, il campo sintetico, il pubblico caldo, la voce dei tifosi nerazzurri arrivati fino lì in cima, nel nord della Norvegia. Il match inizia con ritmi blandi, con Lautaro subito attivo e con i padroni di casa che mettono in mostra subito una delle proprie caratteristiche: la ripartenza per vie centrali. Gioca a palla a terra il Bodø/Glimt, e al 20' sfonda: combinazione di grande qualità per il tocco di Hogh e l'inserimento con gol di Brunstad Fet. L'Inter reagisce: colpisce subito un palo con Darmian (alla prima da titolare in stagione) e poi trova il pari al 30' con Esposito, bravissimo a girare un pallone vagante in area di rigore. Sono ancora Darmian e Carlos Augusto a rendersi pericolosi nel finale di tempo. Il match non è semplice: i padroni di casa sono freschi e sulle ali dell'entusiasmo. Per questo il palo in avvio di ripresa colpito da Lautaro di fatto permette al Bodø di scatenare di nuovo le proprie qualità. Il capitano nerazzurro è costretto al cambio, poi da un recupero palla sgorga il 2-1, con la conclusione di Hauge. Una rete che tramortisce l'Inter, punita nuovamente dopo pochi minuti, con la rete di Hogh: 3-1. Un risultato poco familiare per l'Inter, che prova in qualche modo a reagire. Il ritmo non si alza, i nerazzurri fanno fatica a costruire, mentre i norvegesi sono sempre pronti in transizione a far male. Non ha squilli il finale di gara: resta il ritorno, con l'appuntamento a San Siro per martedì.
Marcatori: 20' Brunstad Fet (B), 30' Esposito (I), 61' Hauge (B), 64' Høgh (B)
BODØ/GLIMT (4-3-3): 12 Haikin; 20 Sjøvold, 4 Bjørtuft, 6 Gundersen (5 Aleesami 90'), 15 Bjørkan; 26 Evjen, 7 Berg, 19 Brunstad Fet (25 Määttä 90'); 11 Blomberg (8 Auklend 78'), 9 Høgh (21 Helmersen 78'), 10 Hauge. A disposizione: 1 Faye Lund, 45 Sjong, 2 Nielsen, 14 Saltnes, 22 Klynge, 23 Riisnæs, 24 Bassi, 94 Mikkelsen. Allenatore: Kjetil Knutsen.
INTER (3-5-2): 1 Sommer; 25 Akanji, 15 Acerbi, 95 Bastoni; 36 Darmian (11 Luis Henrique 76'), 8 Sucic, 23 Barella (17 Diouf 90'), 22 Mkhitaryan (7 Zielinski 76'), 30 Carlos Augusto; 10 Lautaro (9 Thuram 61'), 94 Esposito (14 Bonny 76'). A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 6 De Vrij, 31 Bisseck, 32 Dimarco, 45 Bovo. Allenatore: Cristian Chivu.
Ammoniti: Esposito (I), Blomberg (B) Recupero: 2' - 3'.
Arbitro: Siebert (GER). Assistenti: Seidel, Foltyn (GER). Quarto ufficiale: Schlager (GER). VAR: Dingert (GER). Assistente VAR: Brisard (FRA).









































