Calcio e Finanza
·7 settembre 2026
Serie A, gli stipendi 2026/27: testa a testa tra Inter e Juve, monte ingaggi oltre 1,2 miliardi

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·7 settembre 2026

Continua a crescere il monte ingaggi dei club di Serie A. Secondo le stime elaborate da Calcio e Finanza, nella stagione 2026/27 gli stipendi lordi dei calciatori che partecipano al massimo campionato italiano superano complessivamente quota 1,2 miliardi di euro.
Nel dettaglio, il monte ingaggi lordo aggregato delle venti società si attesta a circa 1,209 miliardi di euro, bonus esclusi. Un dato superiore agli 1,1 miliardi stimati per la stagione 2025/26, anche se il confronto deve essere interpretato con cautela per alcune differenze nella metodologia di rilevazione.
A guidare la graduatoria è l’Inter, di poco davanti alla Juventus. Napoli e Milan completano il gruppo delle quattro società con un costo lordo degli stipendi superiore ai 100 milioni di euro.
L’Inter si conferma al primo posto nella classifica degli stipendi della Serie A 2026/27, con un monte ingaggi lordo stimato pari a 145,8 milioni di euro.
Subito dietro si posiziona la Juventus, con 145,5 milioni. La distanza tra le due società è quindi di appena 300mila euro, rendendo sostanzialmente appaiate nerazzurri e bianconeri al vertice della graduatoria.
Sul terzo gradino del podio si trova il Napoli, con 109,8 milioni di euro lordi, mentre il Milan occupa la quarta posizione con 103,1 milioni.
La Roma, quinta con 92,7 milioni, rimane al di sotto della soglia dei 100 milioni. Alle spalle dei giallorossi si apre un distacco significativo: l’Atalanta, sesta, presenta infatti un monte ingaggi lordo stimato di 73,8 milioni.
Questa la classifica del monte ingaggi lordo stimato dei venti club di Serie A per la stagione 2026/27, bonus esclusi:
Totale Serie A 2026/27: 1,209 miliardi di euro lordi.
Nella stagione 2026/27 sono quattro le società con un monte ingaggi lordo superiore ai 100 milioni di euro: Inter, Juventus, Napoli e Milan.
Insieme, Inter e Juventus sostengono stipendi lordi per circa 291,3 milioni di euro, pari a oltre il 24% dell’intero monte ingaggi della Serie A. Allargando il calcolo alle prime cinque società, includendo Napoli, Milan e Roma, si arriva a circa 596,9 milioni: quasi la metà del totale del campionato.
La concentrazione diventa ancora più evidente prendendo in considerazione le prime dieci squadre. Da Inter a Torino, il monte ingaggi aggregato raggiunge circa 912,4 milioni di euro, pari a oltre il 75% della spesa complessiva. Gli altri dieci club si dividono quindi meno di un quarto del monte ingaggi totale.
La classifica evidenzia diverse fasce di spesa. Inter e Juventus formano il primo gruppo, con un monte ingaggi vicino ai 146 milioni. Napoli e Milan si collocano nella fascia immediatamente successiva, sopra i 100 milioni, mentre la Roma rimane isolata poco sotto questa soglia.
Tra la quinta posizione della Roma e la sesta dell’Atalanta si registra un distacco di quasi 19 milioni di euro. Atalanta, Lazio, Fiorentina e Como compongono una fascia intermedia compresa tra 61 e 73 milioni. Torino e Bologna si posizionano poco sotto i 50 milioni, mentre Sassuolo e Venezia presentano valori praticamente allineati, rispettivamente pari a 38,43 e 38,26 milioni.
Nella parte bassa della graduatoria, Monza, Lecce e Frosinone sono le sole società con un monte ingaggi inferiore ai 25 milioni di euro. Lecce e Frosinone chiudono la classifica con valori rispettivamente pari a 16,2 e 15,3 milioni. Il monte ingaggi medio per club è di circa 60,4 milioni di euro, ma il dato è fortemente condizionato dalla spesa delle società di vertice. Il valore mediano del campionato, calcolato tra Torino e Bologna, è invece pari a circa 47,4 milioni.







































