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·4 aprile 2025

Shevchenko all’attacco: «L’Ucraina non era benvenuta nei vertici UEFA»

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Il presidente della Federcalcio ucraina (UAF), Andriy Shevchenko, ha commentato le elezioni del Comitato Esecutivo UEFA tenutesi nella giornata di ieri durante il 49º Congresso dell’organo di governo del calcio europeo a Belgrado. Il numero uno del calcio ucraino ha utilizzato parole dure nei confronti della Federcalcio del Vecchio Continente.

«Prima di tutto, desidero ancora una volta ringraziare le associazioni calcistiche regionali e il Comitato Esecutivo della UAF per avermi nominato come candidato al Comitato Esecutivo della UEFA. Sono anche grato al nostro team per il lavoro svolto in questi due mesi di campagna, e alle federazioni nazionali per l’opportunità di incontrare o parlare personalmente con quasi ognuna di loro. Ho ricevuto un forte sostegno dai colleghi nel mio tentativo di entrare nel Comitato Esecutivo», ha esordito l’ex calciatore del Milan.


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«Nel corso della mia vita e carriera ho sempre seguito un principio fondamentale — quello sportivo. Credo nella competizione leale, aperta e trasparente. Vengo dal calcio, e rappresento il calcio. Purtroppo, negli ultimi giorni abbiamo ricevuto segnali chiari che — a causa di fattori politici — né l’Ucraina né io personalmente eravamo i benvenuti nella leadership della UEFA. Questi timori sono stati confermati dagli eventi avvenuti durante il Congresso stesso», ha proseguito.

«Alla luce di ciò, voglio esprimere la mia profonda gratitudine alle federazioni nazionali che oggi hanno votato per me e per l’Ucraina. Perché questo voto non riguardava solo me come candidato — era un voto di sostegno all’intero nostro Paese», ha aggiunto ancora Shevchenko in proposito.

«Non cambieremo la nostra posizione. Continueremo con le riforme nel calcio ucraino e resteremo impegnati in una forte comunicazione internazionale, nell’interesse della nostra nazione e dell’intera comunità calcistica», ha concluso Andriy Shevchenko.

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