Solomon è Viola. Sarà subito a disposizione di Vanoli: il numero di maglia e la scelta per la partita contro la Cremonese | OneFootball

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FiorentinaUno

·3 gennaio 2026

Solomon è Viola. Sarà subito a disposizione di Vanoli: il numero di maglia e la scelta per la partita contro la Cremonese

Immagine dell'articolo:Solomon è Viola. Sarà subito a disposizione di Vanoli: il numero di maglia e la scelta per la partita contro la Cremonese

Ricostruiamo la prima giornata a Firenze del primo acquisto invernale della Fiorentina, Manor Solomon. Accolto dal dg Ferrari, dal capitano De Gea e dall’ex compagno Dodo al Viola Park.

Il calciatore israeliano arriva in prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni che, se esercitato, gli farà firmare fino al 2030 con uno stipendio da poco meno di 2 milioni a stagione.


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Solomon Fiorentina (foto ANSA)- FiorentinaUno.com

Solomon è Viola: numero di maglia e prime parole

Primi sorrisi e fotografi e per il calciatore prelevato dal Tottenham, che dovrebbe già essere a disposizione per la gara di domenica contro la Cremonese. La Fiorentina conta di poterlo inserire nella lista dei convocati. Oggi è previsto il suo primo allenamento agli ordini di Paolo Vanoli. Ha scelto la maglia numero 19.

Poco dopo l’ufficialità del trasferimento, arrivano le prime parole di Manor Solomon da nuovo calciatore della Fiorentina. L’israeliano ha affidato ai canali ufficiali della società viola le sue prime dichiarazioni:

“Felice di essere qui. Dopo aver visto il posto e le persone qua al Viola Park mi sono entusiasmato. Quando è arrivata questa opportunità ho riflettuto e scelto di venire qua ad aiutare la squadra. La Fiorentina è un ottimo club, il Viola Park è fantastico, si parla di una grande squadra con una grande storia. Sono qui per questa sfida”.

Parole al miele, poi, Solomon le ha dedicate a Dodo, suo ex compagno allo Shakhtar tra il 2019 e il 2022:

“L’ho appena visto ed ero davvero emozionato. Non lo vedevo da tanto, dai tempi dello Shakhtar. Eravamo molto amici, mi ho fornito gli assist nei miei primi due gol in Champions, non vedo l’ora di condividere di nuovo il campo con lui. È un ragazzo adorabile e sono felice di essere di nuovo con lui.”

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Il rapporto tra Solomon e Dodo (ANSA) – FiorentinaUno.com

La polemica politica

Si è subito scatenata polemica attorno all’arrivo di Manor Solomon, da ieri ufficialmente giocatore della Fiorentina. A dare il via alla querelle politica, a causa delle posizioni del calciatore sul conflitto tra Israele e Hamas in Palestina, è stato Jacopo Madau, segretario provinciale di Sinistra Italiana e assessore alla cultura di Sesto Fiorentino, che sul proprio profilo Facebook ha scritto:

“È stato ufficializzato l’arrivo del calciatore israeliano Solomon alla Fiorentina. Non sei il benvenuto a Firenze. Ultimi o non ultimi, chi non ha mai nascosto il proprio sostegno alle politiche genocidarie di Netanyahu non può rappresentare la nostra città e la Fiorentina”.

Da qui le risposte del console onorario d’Israele Marco Carrai che non le manda a dire e paragona questo atteggiamento a chi ha spinto gli ebrei nei forni crematori ritenendosi innocenti, fino alle parole di sdegno anche dal centrodestra con il vicepresidente del consiglio comunale di Firenze Alessandro Draghi che in una nota scritta assieme al collega capogruppo a Sesto Stefano Mengato si chiede “che colpa potrà mai avere un ragazzo di 26 anni sul genocidio a Gaza?”.

Manor Solomon non ha fatto in tempo a sbarcare a Peretola che già aveva spaccato anche i tifosi della Fiorentina. Una spaccatura profonda tra chi preferisce giudicare il calciatore per quelle che saranno le sue prestazioni in campo e chi, a prescindere, non vuole vederlo indossare la maglia viola. Nel mondo social per esempio, un paio di pagine Instagram molto seguite dai tifosi hanno preso una posizione netta di condanna della scelta della società.

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