Sorgono dubbi sulla titolarità di Martinez? Il portiere nerazzurro prima commette un errore fatale e poi si rifà con due miracoli | OneFootball

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·9 settembre 2026

Sorgono dubbi sulla titolarità di Martinez? Il portiere nerazzurro prima commette un errore fatale e poi si rifà con due miracoli

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Dalle “vibes da Radu” ai miracoli su Bellingham: i dubbi della società nerazzurra su Josep Martinez. Si prepara Provedel? Il punto

La notte del Santiago Bernabeu ha lasciato in eredità in casa Inter un pesante interrogativo legato alla porta. La prestazione di Josep Martinez contro il Real Madrid è stata a dir poco surreale: prima il pasticcio che ha spianato la strada ai Blancos, poi una serie di interventi prodigiosi che hanno tenuto a galla la squadra di Cristian Chivu.

Come sottolinea La Gazzetta dello Sport: «Un pasticciaccio brutto capita a tutti, anzi l’errore arriva più spesso del solito in questo teatro che fa tremare le gambe anche ai giganti, ma il sospetto che ogni interista custodiva sotto sotto dall’estate è emerso ieri in superficie: alla lunga, quest’anno il portiere potrebbe essere un problema. Al 32’ del primo di due tempi surreali Pepo Martinez, numero 1 della squadra per deliberazione estiva, si è attorcigliato con la palla e ha regalato a Valverde il 2-0 taglia-gambe del Real Madrid. I Blancos avevano già segnato il primo grazie a un altro gentile omaggio, combinato da Jones e Bisseck: era stato un errore assai grave, ma un’inezia rispetto a quanto combinato dal portiere spagnolo, che ha immediatamente lasciato nell’aria vibes da Radu che fu».


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«Gli si chiede di uscire alto e giocare con i piedi, ma a furia di camminare su un filo teso in altezza si rischia pur sempre di cadere giù. Dopo l’errore era talmente grande lo shock attorno a lui che nessun compagno è andato a rincuorarlo con particolare calore: lo spagnolo si è tirato su i calzettoni ed è ripartita la giostra. Anzi, nell’assurdità di questa bollente fine estate madrilena, ha reagito in maniera poderosa e ha compiuto alcuni miracoli, due eccezionali su Bellingham».

Retroscena mercato e l’opzione Provedel: “Sicuri che l’Inter non abbia azzardato?”

Il confronto a distanza con un gigante del ruolo come Thibaut Courtois ha reso ancora più evidente la delicatezza della questione. Eppure, la scelta estiva della dirigenza era stata precisa. La rosea ricorda come in un primo momento fosse stato addirittura bloccato Vicario, poi finito al Torino quando il club ha scelto di non fare un investimento pesante tra i pali, preferendo dirottare le risorse altrove e promuovere Martinez a titolare dopo l’addio di Sommer (finito al Bruges e a sua volta protagonista di un errore in Champions con l’Aston Villa). Un’investitura arrivata con l’avallo del tecnico, nonostante sul classe ’98 penda un’indagine per omicidio stradale.

A questo punto, però, le gerarchie potrebbero subire uno scossone, come rileva la Gazzetta: «Il contrasto sullo status dei due portieri del Bernabeu è diventato stridente quando l’occhio ha cominciato a muoversi verso l’altro accampamento: a difendere la porta del Real ci sono ancora le manone accoglienti dell’eterno Courtois. Con lui diventa ordinario lo straordinario, ma il belga è soprattutto la conferma che in un top club non si può mai prescindere da un top portiere. Nel mercato estivo i dirigenti nerazzurri si sono interrogati a lungo sul da farsi, al point che in principio era stato bloccato Vicario con promessa di acquisto: il portiere friulano si è poi diretto a Torino quando i dirigenti nerazzurri gli hanno comunicato che non avrebbero investito su un nuovo numero 1. La somma è stata dirottata altrove, nella convinzione che Pepo sia pronto a prendere i guanti da titolare, dopo un paio di stagioni da vice Sommer».

«Tra l’altro, ieri lo svizzero ora al Bruges ha combinato anche lui un discreto pasticcio in uscita contro l’Aston Villa. Lo spagnolo aveva, comunque, cancellato alcuni dubbi sul proprio comportamento in allenamento e pareva aver ritrovato solidità mentale, nonostante un’indagine per omicidio stradale penda ancora sulla sua testa: così, con l’avallo dell’allenatore, è stata votata la promozione di Martinez e l’acquisto di un secondo, Ivan Provedel, con l’idea di fargli giocare un corposo tot di partite. Dopo una serata così, questo numero potrebbe aumentare e il debutto dell’ex laziale potrebbe pure essere anticipato, mentre resta appeso alla testa di Martinez un punto interrogativo grande così: serviranno altri esami e le parate successive ridanno comunque fiducia, ma sicuri che, in linea generale, il club su Pepo primo portiere non abbia azzardato troppo?».

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