Lazionews24
·6 marzo 2026
Stadio Flaminio, per il finanziamento ci saranno di mezzo banche e fondi: le cifre

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Il progetto per la riqualificazione dello stadio Flaminio, in casa Lazio, si fa sempre più concreto grazie al sostegno di banche e fondi istituzionali. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Sole 24 Ore, una parte considerevole dell’investimento, pari al 59,17%, verrà finanziata da 284 milioni di euro provenienti da investitori istituzionali.
Questo intervento avrà come obiettivo non solo la costruzione di uno stadio di alta qualità, ma anche una riqualificazione urbana completa dell’area circostante.
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Il progetto complessivo per il nuovo stadio della Lazio ammonta a 480 milioni di euro, una somma che sarà finanziata in parte da una Newco (società di comodo) che nascerà dopo l’autorizzazione da parte del Campidoglio. Questa gestirà il 40,83% dell’investimento, con un capitale sociale di circa 10 milioni di euro. Il finanziamento dei soci privati sarà compreso tra 75 e 80 milioni, con un rimborso previsto dal 2086 al 2114.
Nonostante il forte impegno economico, gli introiti da eventi e spettacoli non avranno un impatto significativo sui bilanci, con una previsione di ricavi pari a 37,5 milioni di euro nel primo anno. Solo 1,7 milioni provengono da convegni e 3,7 milioni da concerti, con la previsione di cinque eventi annuali.
Oltre alla costruzione dello stadio, il progetto prevede una riqualificazione urbana significativa, destinata a migliorare la zona del Flaminio. Il 25% del budget totale sarà investito in questo intervento, che comprenderà la creazione di una ZTL nei giorni delle partite e l’ipotesi del recupero del ponte Bailey, che andrebbe a collehare Tor di Quinto al quartiere Flaminio.
Il progetto prevede che i lavori inizino nel primo semestre del 2027, con una conclusione prevista per inizio 2031, in tempo per gli Europei del 2032 che si terranno in Italia e Turchia. La conferenza dei servizi per l’autorizzazione è il prossimo passo fondamentale, con l’obiettivo di avviare la costruzione con circa 500 persone impiegate nella fase iniziale.









































