Juventus FC
·10 agosto 2026
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La sfida fra Palermo e Juve, che torna domani, 11 agosto (live su Juventus.com) dopo qualche anno, sull'inedito palcoscenico di Perth, è anche storia di grandi giocatori, che hanno militato in entrambe le squadre.
Da Amauri a Miccoli, da Grosso a Balzaretti, e non solo.
Noi ne accontiamo tre: tre campioni, tre percorsi differenti e un doppio filo, rosanero e bianconero, a unire le rispettive carriere.
Inevitabile partire dalla Joya, che si è trasferito proprio da Palermo a Torino.
Paulo Dybala arriva in Sicilia nell'estate del 2012, appena diciottenne, dopo essersi messo in mostra con l'Instituto in Argentina. Le prime stagioni italiane servono alla "Joya" per crescere e prendere confidenza con un calcio completamente nuovo, prima della definitiva esplosione.
Nella stagione 2014/2015 Dybala diventa uno dei grandi protagonisti della Serie A (13 gol e 10 assist in quell'annata rosanero) e al termine di quell'annata arriva il trasferimento alla Juventus.
A Torino trascorre sette stagioni, dal 2015 al 2022, diventando uno dei simboli della squadra e indossando anche la maglia numero 10. In bianconero colleziona 293 presenze, 115 gol, 45 assist e ben 12 titoli vinti.
Prima di diventare Campione del Mondo con l'Italia nel 2006, Luca Toni vive a Palermo una delle tappe decisive della sua carriera.
Arrivato nell'estate del 2003, è immediatamente protagonista della promozione dei rosanero in Serie A: 30 gol nel campionato cadetto e un contributo determinante al ritorno del Palermo nella massima serie.
Nella stagione successiva si conferma anche in Serie A, segnando 20 reti e contribuendo alla qualificazione europea dei siciliani.
Diversa, e molto più breve, la sua esperienza alla Juventus. Toni arriva a Torino nel gennaio del 2011 e rimane in bianconero per un anno. Il 5 febbraio 2011, contro il Cagliari, realizza il suo primo gol con la Juve: una rete che coincide anche con il centesimo centro della sua carriera in Serie A.
Palermo rappresenta un passaggio fondamentale anche nella carriera di Andrea Barzagli.
Il difensore arriva in rosanero nell'estate del 2004 e rimane in Sicilia per quattro stagioni, imponendosi come uno dei migliori interpreti italiani del ruolo. Durante la sua esperienza palermitana arriva anche il trionfo con la Nazionale ai Mondiali di Germania 2006.
Dopo il passaggio in Germania al Wolfsburg, con il quale conquista la Bundesliga, nel gennaio del 2011 approda alla Juventus.
È l'inizio di una storia destinata a durare più di otto anni. Barzagli diventa uno dei pilastri della difesa bianconera e, insieme a Bonucci e Chiellini, compone la celebre "BBC". Con la Juventus disputa 281 partite in tutte le competizioni e conquista, otto Scudetti, quattro Coppe Italia e altrettante Supercoppe.
Nato a Palermo nel 1946, professione centrocampista, segni particolari instancabile, Parliamo di Furino che esordisce alla Juventus nel 1969, e giocherà in maglia bianconera fino al 1984, attraversando una infinita serie di epoche bianconere. E in quei quindici anni vince ben 11 trofei: 8 campionati, 2 Coppe Italia e una Coppa Uefa, mettendo a segno 19 gol (uno di questi lo vedremo fra poco…)
Palermitano di nascita, arriva da Messina nel 1989, coronando una vera e propria favola. Una favola che, l’anno dopo, lo porterà a essere indiscusso protagonista dei Mondiali in Italia. Lui è l'indimenticato e indimenticabile Totò Schillaci, che gioca per tre anni nella Juventus, collezionando 132 presenze, segnando 36 gol (il primo con il Taranto in Coppa Italia nell’agosto ’89) e vincendo una Coppa Italia e una Coppa UEFA. Soprattutto, Totò viene ricordato per i suoi gol e le sue esultanze…
Altro siciliano bianconero è Nicolò Napoli. Isolano, e palermitano pure lui. Classe 1962, il difensore approda alla Juventus dal Messina nel 1987. In bianconero giocherà 94 partite, 62 delle quali in campionato, vincerà come Totò una Coppa Italia e una coppa UEFA e segnerà 6 reti.
Se si parla di Sicilia, inevitabile pensare a un'altra leggenda nei nostri cuori “Pietruzzu” Anastasi. Catanese di nascita, classe 1948, milita nella Juventus per 8 stagioni, dal 1968 al 1976. Stagioni nelle quali vince 3 scudetti e segna la bellezza di 130 gol in 303 partite. Un’epopea che inizia a Genova, nel settembre del 1968 in Coppa Italia (Anastasi va in gol proprio a un minuto dalla fine) e finisce il 19 ottobre 1975 con un gol alla Fiorentina in campionato, con tre scudetti vinti.
Quest'anno la Juventus ha deciso di fare un grandissimo regalo ai suoi tifosi: tutte le amichevoli del precampionato saranno visibili gratuitamente.
Per assistere a Juventus-Palermo in streaming gratuito vi basterà collegarvi al sito ufficiale Juventus.com oppure scaricare l'App ufficiale Juventus dagli store online.
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La trasmissione di Juventus-Palermo su Juventus.com sarà visibile in Italia.


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