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·21 agosto 2026
📢 Sudtirol, Possanzini: "Giorgini e Rispoli pronti per la battaglia! Emozione? Chiaramente"

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·21 agosto 2026

L'allenatore del Sudtirol Davide Possanzini ha parlato in conferenza stampa in vista della gara d'esordio dei suoi in programma contro la Virtus Entella.
Queste le sue dichiarazioni, riportate da Trivenetogoal: “Emozione? Quello sì. È chiaro che se non mi dovessi emozionare rispetto a un debutto dovrei cambiare mestiere. Sono contentissimo, felice e carico. C’è sempre un po’ di ansia, ma è un’ansia positiva che spero di trasformare in energia positiva per i ragazzi e in qualcosa da trasmettere. In campo poi ci vanno loro. Il nostro compito è lavorare durante la settimana e cercare di dare fiducia alla squadra. Sto cercando di fare questo. Sono tranquillo, carico e spero che questa carica che ho possa trasmetterla alla squadra. Stiamo bene, perché abbiamo lavorato. Abbiamo fatto questi 40 giorni di allenamento, cercando di mettere dentro più cose possibili. Sono stati 40 giorni un po’ particolari perché purtroppo ormai il calcio è così: gli arrivi e il mercato aperto non sono semplici da gestire. Credo però che i ragazzi si siano comportati da professionisti veri, indipendentemente da chi poi ha la volontà o la possibilità di andare altrove. Anche i giocatori che dovevano arrivare si sono comportati bene. Hanno sempre lavorato per loro, per la società, per la squadra e per il gruppo. Sono contento che inizi il campionato perché arriviamo bene. I ragazzi mi stanno dimostrando che stanno apprendendo delle cose, hanno tanta voglia e tanto entusiasmo e spero che domani riescano a portare tutto questo in campo”.
“Non credo che cambieremo tanto. Il nostro atteggiamento sarà sempre quello di poter esprimere il nostro gioco in ogni partita. Poi è chiaro che, come contro il Catanzaro, ci saranno momenti di difficoltà in cui trovi una squadra che magari fa alcune cose meglio di te o perché il momento della partita ti porta a fare cose diverse. La squadra però è rimasta sempre in partita. La cosa che mi è piaciuta molto è stata proprio l’attenzione, che è rimasta sempre alta in ogni momento, sia nelle difficoltà sia quando avevamo il pallino del gioco in mano. Sotto questo punto di vista non cambierà niente. Adesso vedremo la formazione, visto che ci sono stati anche dei nuovi arrivi, e cercherò di capire chi, per caratteristiche, sarà più adatto a questa partita. Chi non giocherà non sarà bocciato e non sarà una scelta legata alla prestazione precedente, ma soltanto alle caratteristiche della gara che andremo ad affrontare”.
“Giorgini e Rispoli? Si, sono arruolabili, sono già pronti per la battaglia. Sono arrivati e sono due giocatori che hanno tanta qualità. Erano allenati perché nelle rispettive squadre si sono sempre allenati bene e hanno partecipato agli allenamenti, nonostante fossero, tra virgolette, sul mercato. Sono arrivati pronti. Come dicevo prima, saranno le caratteristiche della partita, da quello che mi immagino, a determinare le mie scelte. Cercherò di valutare fino all’ultimo momento quale possa essere la scelta migliore. Fabio è un giocatore che conosce un po’ l’idea, perché se viene dal Como un po’ la conosce. Vedremo, perché gli altri giocatori che hanno giocato fino ad adesso hanno fatto bene. Sono arrivati prima di Fabio, ma tutte le valutazioni che faccio, indipendentemente da chi è arrivato l’ultimo giorno, sono in funzione della partita e di quello che mi immagino. Ci tengo a precisare, perché l’ho detto anche ai ragazzi, che ogni scelta che farò, così come ogni cambio, non sarà sicuramente per demerito. Lo farò soltanto perché penso che in determinate situazioni servano delle caratteristiche e in altre ne servano altre”.


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