Tommasi a Open Var: «Manca un rigore per il Napoli con la Juve. Skorupski? Era doveroso il giallo e non il rosso» | OneFootball

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·27 gennaio 2026

Tommasi a Open Var: «Manca un rigore per il Napoli con la Juve. Skorupski? Era doveroso il giallo e non il rosso»

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“La trattenuta di Bremer è evidente, è sicuramente un intervento falloso perché cinge il collo di Hojlund. Dunque manca sia il calcio di rigore sia l’on field review”. Lo ha detto Dino Tommasi, ex arbitro e oggi componente CAN, torna a Open Var, format di Dazn, Figc, Aia con la collaborazione della Lega Serie A in esclusiva su Dazn ogni martedì pomeriggio, sul mancato rigore per il Napoli al 39′ del primo tempo, quando la squadra di Conte era sotto nel punteggio per 1-0 contro la Juventus.

“Mariani comunica alla sala Var, quindi a Doveri e Di Paolo, che non ha visto la situazione, perché probabilmente stava guardando a destra e perde la priorità sul centro dell’area di rigore in quel momento – spiega ancora Tommasi -. Se la revisione fosse stata fatta bene, vi dico, sarebbe stato richiamato l’arbitro a vedere l’episodio, soprattutto in virtù del fatto che, ripeto, comunica che non è riuscito a valutarlo”.


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Sul rigore concesso alla Roma nella sfida contro il Milan, Tommasi spiega: “Bartesaghi prova ad andare a chiudere a contatto con l’avversario, il braccio è molto largo e copre uno spazio, questo è un rigore codificato. Un rigore chiaro e lapalissiano, con braccio largo e la punibilità è evidente. L’arbitraggio di Colombo? Ha arbitrato molto bene in una gara molto complessa, con personalità. Le scelte negli episodi chiave le ha decise molto bene”.

Per quanto riguarda un altro episodio discusso nel weekend, ovverosia il rosso a Skorupski in Genoa-Bologna, nell’audio mostrato da Open Var si sente l’arbitro Maresca spiegare: “Se un intervento come questo lo fa un centrocampista, è giallo per SPA. Quindi se lo fa un portiere, con la porta vuota, è espulsione per DOGSO”.  “Maresca fa attrarre dal fallo commesso dal portiere – spiega Tommasi -. Però se guardiamo i parametri Dogso non si tratta di chiara occasione da gol. Ci sono tre difendenti oltre Vitinha e ce n’è uno sulla linea di porta si derubrica il giallo come fallo pericoloso. Era doveroso il giallo e non il cartellino rosso. Pesa il numero di difendenti, anche se l’attaccante dovesse tirare in porta c’è un difensore che sta andando verso la porta. Manca chiaramente un parametro, così come la direzione dell’azione. La gomitata di Freuler su Vitinha? È un chiaro fallo impudente. Il braccio sinistro va a impedire la contesa con l’attaccante e se finisce sul volto diventa un fallo impudente e chiaro. Qui manca un calcio di rigore al Genoa e un cartellino giallo per Freuler”, conclude Tommasi.

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