Calcionews24
·28 febbraio 2026
Torino, D’Aversa: «Se ci fosse qualcuno che non ha capito il momento non farebbe più parte della squadra. Sul confronto con i tifosi…»

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In casa Torino si apre ufficialmente l’era Roberto D’Aversa, chiamato a risollevare una squadra reduce da sei sconfitte nelle ultime otto partite e ormai con la zona retrocessione pericolosamente vicina. Il nuovo tecnico eredita un ambiente teso e un gruppo in difficoltà, ma con la necessità immediata di ritrovare compattezza, identità e risultati. Il primo banco di prova sarà la sfida di domenica contro la Lazio allo stadio Olimpico Grande Torino, un test subito impegnativo per misurare l’impatto del nuovo corso. Alla vigilia del match, D’Aversa è intervenuto in conferenza stampa.
PAROLE – «La predisposizione a fare quello che chiediamo, attenzione a quanto proposto. Normale che i giocatori si sentano responsabili di quello che è successo. Ho giocato e ho avuto la sfortuna di subire un cambio di allenatore, il fatto che sia andato Baroni non voglia dire aver risolto la situazione, ognuno deve prendersi le proprie responsabilità».
CONFRONTO TIFOSI – «Il confronto è stato civile, quando si va in campo si lotta e si fa risultato per far sì che i tifosi siano orgogliosi. Chiaramente come ho già detto in conferenza quando sono arrivato è normale che per il raggiungimento dell’obiettivo c’è un ambiente compatto. Con la loro spinta sarebbe più facile ma non entro nel merito delle loro decisioni. I tifosi vanno rimotivati e dipende da noi e dai risultati e dalle prestazioni».
GIOCATORI – «Se ci fosse qualcuno che non ha ancora capito il momento non farebbe più parte della squadra, il mio avvento è anche per fare in modo che questo non accada, posso garantire che laddove non si capisca verrà tagliato fuori. Sicuramente come è giusto che sia col cambio di allenatore la squadra sa che non tutte le responsabilità sono dell’allenatore. Arrivavano da una sconfitta pesante e quindi mi preme cercare di risollevare il morale di questi ragazzi».


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