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·27 aprile 2026

Torino-Inter, giusto il rigore? L’analisi

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La mia moviola per il quotidiano Tu

Prestazione positiva per Mariani, che prende la decisione giusta dopo l’OFR in occasione del rigore, mentre vede bene in campo sul tocco di braccio di Coco nel primo tempo. Ma andiamo con ordine.


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Torino-Inter, la moviola completa

L’elemento che porta il VAR a richiamare l’arbitro e Mariani a fischiare il penalty è legato al fatto che il braccio di Carlos Augusto sia molto alto, sopra le spalle, senza saltare per contendere il pallone a Duvan Zapata. In questa situazione, il difensore si assume i rischi di un impatto del pallone sul braccio, come accade in questo caso. Corretta, quindi, sia la chiamata per l’OFR che la scelta di Mariani.

L’arbitro vede bene in occasione del braccio di Coco sugli sviluppi del colpo di testa di Carlos Augusto. Il difensore granata prima devia con il ginocchio, e solo successivamente il pallone rimbalza sul braccio, in posizione congrua rispetto al movimento: Maurizio Mariani legge bene la situazione e lascia correre.

Buona prestazione anche dal punto di vista disciplinare per Mariani, che estrae tre gialli nel finale, tutti per interruzioni di azioni promettenti. Prima viene ammonito Diouf (fallo su Njie), poi Ebosse (su Mkhitaryan) e infine Barella (su Simeone).La soglia tecnica adottata è alta, con Mariani che fischia solo due falli nel primo tempo. Il totale arriva invece a diciotto

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