CuoreToro.it
·25 febbraio 2026
Torino: la contestazione verso Cairo arriva fino a New York

In partnership with
Yahoo sportsCuoreToro.it
·25 febbraio 2026

Clima sempre più teso in casa Torino. Dopo il difficile avvio di stagione e l’esonero dell’allenatore Marco Baroni, il malcontento nell’ambiente granata continua a crescere, alimentando una contestazione sempre più esplicita nei confronti della dirigenza.
L’ultimo episodio si è verificato nella giornata di oggi, quando alcuni sostenitori hanno affisso uno striscione all’esterno dello Stadio Olimpico Grande Torino con un messaggio inequivocabile: “TUTTI FUORI!”. Un invito diretto alla tifoseria a disertare nuovamente l’impianto, segno di una frattura ormai evidente tra la piazza e la società.
La protesta non rappresenta un caso isolato. Già nei giorni scorsi, presso il Filadelfia, erano comparsi striscioni offensivi accompagnati da letame lasciato ai cancelli, con un attacco frontale al presidente Urbano Cairo.
Un’escalation di tensione che fotografa il momento delicato vissuto dal Torino, tra risultati deludenti e una contestazione che, di settimana in settimana, assume toni sempre più duri.

Lo striscione al Filadelfia
Di questa protesta se ne parla sempre di più, tanto che anche la giornalista Jessica Hopkins ne ha parlato in un articolo scritto sul New York Times.
‘M— come Cairo’: i tifosi del Torino lasciano letame fuori dal centro di allenamento in protesta contro il proprietario I tifosi del Torino hanno lasciato del letame fuori dal centro di allenamento del club di Serie A sotto uno striscione che criticava il proprietario, a seguito di una serie di risultati negativi che ha lasciato la squadra a tre punti sopra la zona retrocessione. La sconfitta del Torino per 3-0 contro il Genoa domenica, partita in cui il centrocampista Emirhan İlkhan è stato espulso prima dell’intervallo, è stata la settima dell’anno solare. Un giorno dopo la sconfitta, il club ha annunciato di aver esonerato l’allenatore Marco Baroni, sostituendolo con Roberto D'Aversa, dopo aver nominato l’italiano soltanto a giugno. Questo ha fatto seguito alla nomina a dicembre dell’ex direttore sportivo della Roma Gianluca Petrachi, dopo che Davide Vagnati aveva lasciato il ruolo al termine di un periodo di cinque anni al club. Martedì sono emersi video di tifosi che sembrano spalare letame davanti all’ingresso del centro di allenamento, sotto uno striscione che criticava il presidente e proprietario del club, il magnate dei media Urbano Cairo, sul quale si leggeva “merde come Cairo” (“m— come Cairo”). Cairo, imprenditore di 68 anni, ha acquisito il club di Serie A nel 2005 dopo un periodo di difficoltà finanziarie e sportive che il sito del Torino definisce “gli anni difficili”. I sostenitori del club italiano, tuttavia, da tempo vorrebbero la sua uscita, ritenendo che non abbia ambizioni sufficienti. Il Torino ha chiuso all’11° posto nella massima serie italiana nel 2024-25 e al nono nella stagione precedente sotto la guida dell’ex tecnico del Southampton Ivan Jurić. In questa stagione, invece, ha perso 13 delle 26 partite disputate, vincendone soltanto sette.









































