Tortora a LazioNews24: «Uscire con la Bosnia è vergognoso, Gravina vada via! Scudetto? L’Inter vive di incubi» | OneFootball

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·2 aprile 2026

Tortora a LazioNews24: «Uscire con la Bosnia è vergognoso, Gravina vada via! Scudetto? L’Inter vive di incubi»

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Il giornalista Angelo Maurizio Tortora è intervenuto in merito all’eliminazione dell’Italia dai Mondiali per mano della Bosnia: le sue parole

Intervistato in esclusiva da LazioNews24, il giornalista Angelo Maurizio Tortora ha affrontato diversi temi legati alla Serie A e alla Nazionale.

COSA ASPETTARSI DA LAZIO PARMA«In precedenza, Cuesta ha lavorato come vice allenatore all’Arsenal e nei settori giovanili e lì prediligono il calcio d’attacco. I ducali cercano attacchi diretti, sfruttando la qualità tecnica di giocatori offensivi come Strefezza e Bernabé che ha saltato le ultime tre per infortunio ed è in dubbio la sua presenza anche contro la Lazio. Sottolineo l’intuizione tattica che ha cambiato i capitolini, in grande emergenza per le assenze di Rovella e Cataldi, con cui Sarri si è inventato un doppio mediano davanti alla difesa, una scelta che ha svoltato modificando gli equilibri dei biancocelesti, risultando ad oggi più compatti e combattivi anche nei momenti critici del match. Non è un caso che la coppia Taylor e Patric renda eccome. Mi aspetto che i padroni di casa conquistino la quarta vittoria consecutiva».


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QUANTO C’È DI SARRI IN QUESTA RINASCITA «A Torino toccato il momento più basso e da lì la rinascita, poi superate in ordine cronologico: Sassuolo, Milan e Bologna. Stimolati i calciatori dal loro allenatore, Sarri è uno che sa dare la scossa, inculcare mentalità, carattere e identità, è un duro quando occorre e da situazioni del genere non ne esci se non sei un Comandante come lo è il tecnico di Figline Valdarno. Ritrovata solidità difensiva e cinismo, ma se ci credono Napoli e Milan, con i partenopei a sette lunghezze e i rossoneri a sei, perché non può crederci la Lazio di insidiare la settima posizione che attualmente occupa l’Atalanta che ha sette punti in più dei biancocelesti, anche se c’è ancora la Coppa Italia, la semifinale con la Dea, e se alzi la coppa vai in Europa».

LOTTA SCUDETTO«Da +14 sui Campioni d’Italia in carica si è passati a -7, mentre -6 dal Milan secondo. Il cammino dell’Inter nel Mondiale per Club 2025 ha influenzato in modo determinante la preparazione estiva della squadra di Chivu, e poi come ho sempre detto dalla prima giornata di Serie A, il tecnico rumeno non mi convince. Antonio Conte ha vinto cinque Scudetti e una Premier League e nonostante i 38 infortuni è lì in agguato, non molla mai un millimetro, mentre Max Allegri sei tricolori, l’esperienza potrebbe prevalere ma è ancora tutto nelle mani dei nerazzurri: Inter-Roma e Napoli-Milan non saranno una sentenza ma poco ci manca. Se l’Inter pareggerà o perderà contro i giallorossi all’ultima spiaggia visto che il Como sembra non si voglia più fermare e una dovrebbe prevalere sull’altra nel secondo big match, si riaprirebbero orizzonti inimmaginabili sino a poche settimane fa. Vedo un Inter fisicamente a pezzi ma potrebbe rientrare anche il fattore mentale con le pressioni di un’altra sconfitta con la formazione del Gasp, perché ricordiamo l’Inter vive di incubi: perse uno Scudetto col Milan e lo scorso anno ad avere la meglio fu il Napoli nel rush finale».

CORSA CHAMPIONS ED EUROPA«Da come si sono messe le cose sarebbe facile dire Como, i lariani sono la migliore difesa del nostro campionato con appena 22 reti subite e il secondo miglior attacco con 53 gol all’attivo dietro l’Inter. Però attenzione fino alla fine a Roma e Juve, più esperte e da sempre a concorrere per certi obiettivi. In questo momento della stagione potrebbero tremarti le gambe vista la posta in palio altissima e i comaschi dovranno essere bravi a gestire questi momenti nelle ultime otto che ci saranno. Io ti dico che potrebbe spuntarla la Juventus o la Roma per abitudine ma se tutto fila liscio i lombardi sono quelli migliori di questo lotto, giocano a memoria e demoliscono l’avversario, ecco loro non devono temere gli altri ma loro stessi, devono giocare con la mente libera».

SULLA LOTTA SALVEZZA«Il Cagliari all’Unipol Domus annientò il Verona per 4-0, da allora sette partite che non vince, cinque sconfitte e due pareggi: non sa più trionfare. Vale il discorso dell’Inter, da capolista in fuga, si avvicinano gli avversari, poi ti subentra l’ansia. Ha un margine di soli tre punti di vantaggio sul Lecce e sulla Cremonese, poi c’è bagarre nella zona rossa, con un Pisa e Verona ormai con un piede e mezzo in Serie B, per me la Fiorentina si salverà. Sassuolo-Cagliari sarà di vitale importanza ma Cagliari-Cremonese ci dirà tanto, i sardi devono svoltare, è un peccato che quella che secondo me era la migliore del lotto si sia fatta risucchiare così rischiando grosso in questo finale dell’annata ma non diamo Parma e Toro totalmente fuori dal discorso salvezza, hanno buon margine ma anche loro non possono sbagliare tanto».

SULL’ENNESIMO FALLIMENTO DELL’ITALIA«Scandaloso, l’Italia non parteciperà per la terza edizione consecutiva al Mondiale, 12 anni che un giovane non riesce a godersi un evento del genere, Donnarumma non lo ha mai giocato e se capiterà avrà 31 anni. Deve andare via Gravina, non se ne può più, non do colpe a Gattuso, era distrutto mentalmente, però sicuramente uscire con la Bosnia è vergognoso. Svezia prima, Macedonia poi e ora la Nazionale di un Dzeko 40enne, l’espulsione di Bastoni ha inciso notevolmente, tiri totali, 30 a 9 per loro, tiri in porta sono 11 a 3 per i bosniaci e nel possesso ci hanno doppiato. Negli anni 90 leggevi tre stranieri per Club, un Piacenza formato da soli italiani, ora ne vedi a stento due dei nostri in tutti i club di Serie A e il resto tutti stranieri. I rigori si possono fallire, ha sbagliato anche se si contano con le dita un certo Diego Armando Maradona dal dischetto, il problema è che bisogna rifondare, il problema non è il Ct, non è Bastoni che si è fatto espellere, non sono Pio Esposito o Cristante ma sono i giovani su cui non ci si punta e Gravina».

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