Juventusnews24
·27 settembre 2026
Totti punge Dybala: «Non si dà la numero 10 nel momento in cui fai 5-6 partite fatte bene, la si dà a un giocatore che rimane a lungo alla Roma»

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·27 settembre 2026

Nel giorno del suo cinquantesimo compleanno, Francesco Totti ha concesso una lunga intervista al Corriere dello Sportspiegando le ragioni per cui non affiderebbe la prestigiosa maglia numero 10 della Roma a Paulo Dybala. Nel guardarsi indietro, l’ex capitano giallorosso ha confessato di provare ancora un’immensa nostalgia per il calcio giocato: «I 50 anni? Pensa che io alcune volte mi rimetto sul divano e mi riguardo alcune immagini passate, e alcune volte dico, mah. Mi sorprendo. Cosa darei per tornare a giocare? Tutto».
Sulla questione dell’eredità della sua storica casacca, lo storico capitano della Roma ha espresso un parere molto rigido che chiama in causa l’attaccante argentino ex Juventus: «Se Dybala merita la maglia numero 10? Io penso che non si dà una dieci nel momento in cui fai 5-6 partite fatte bene. Bisogna ‘organizzare’ un giocatore importante che rimanga a lungo alla Roma, non di passaggio». Per la bandiera romanista, dunque, il valore di quel numero trascende le singole prestazioni e richiede un legame profondo e duraturo nel tempo con i colori del club.
A margine della riflessione sulla sua carriera, Totti si è lasciato andare anche a un retroscena di mercato legato a un’ipotesi di addio alla capitale mai concretizzata: «In quale squadra mi sarei visto in caso di addio alla Roma? Se avessi lasciato la Roma, il Milan sarebbe stata la squadra in Italia. Da piccolo ‘tifavo’ Milan, ma non tifavo. Era una squadra che mi affascinava». Parole che confermano quanto il fascino dei rossoneri lo abbia stuzzicato in passato, pur senza scalzare il suo legame indissolubile con la Roma.







































