Juventusnews24
·6 gennaio 2026
Trevisani: «David il miglior rigorista della Juve. E senza quell’immondizia la sua prestazione era sufficiente»

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L’errore dal dischetto di Jonathan David continua a far discutere l’ambiente bianconero, diventando oggetto di un’analisi critica da parte di Riccardo Trevisani. Intervenuto ai microfoni di Cronache di Spogliatoio, il noto giornalista ha messo nel mirino non tanto l’errore in sé, quanto la superficialità della scelta tecnica compiuta dall’attaccante canadese in un momento cruciale del match.
Trevisani ha tracciato un parallelismo con altri errori celebri, sottolineando come la responsabilità pesi maggiormente quando il risultato è in bilico. Queste le sue parole:
«Abbiamo fatto questo discorso anche con Bonny, quando ha tirato quel rigoraccio in Supercoppa, che veniva dopo gli errori di Bastoni e Barella. Era un momento in cui puoi sbagliare il rigore se lo calci con un senso, non facendo il passettino, la finta, eccetera eccetera. Qui è uguale, stai a 1-1, non sul 3-0 e ha tirato lo scavino, lo ha fatto sull’1-1 pari, ti dà la palla e ti abbracciano, ti danno il pallone, devi sfasciare la porta, ma è proprio la scelta che fa impazzire. Tra l’altro il miglior rigorista di quelli in campo era proprio David che in carriera ha sempre calciato rigori. Io più che con Cambiaso me la prendo con David che aveva tutto il tempo di decidere e ha calciato quell’immondizia di rigore e la sua prestazione era stata ampiamente sufficiente se non avesse calciato quel rigore».
Secondo Trevisani, la gravità del gesto risiede nel tentativo di eseguire uno “scavino” in una situazione di punteggio di parità. Sebbene David fosse statisticamente il miglior rigorista presente sul terreno di gioco, la decisione di cercare una soluzione stilistica così rischiosa sull’1-1 è stata giudicata incomprensibile.
Nonostante il rigore fallito, la prova complessiva dell’ex Lille era stata considerata positiva, ma l’episodio dagli undici metri ha finito inevitabilmente per macchiare il giudizio finale sulla sua gara. Ora spetterà a Luciano Spalletti gestire l’aspetto psicologico del giocatore, che stasera contro il Sassuolo dovrebbe comunque partire titolare per riscattarsi immediatamente.









































