PianetaSerieB
·30 gennaio 2026
Troppo Palermo per un Bari che dura solo 45′. Le Douaron, Pohjanpalo e Ranocchia firmano il successo

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·30 gennaio 2026

Vittoria pesante del Palermo sul campo del San Nicola: dopo un primo tempo tutto sommato equilibrato, in cui il Bari, pur non creando tantissimo, ha mostrato vivacità e capacità di lottare, la formazione rosanero ha dilagato nella ripresa con Le Douaron, Pohjanpalo e Ranocchia. Longo può aggrapparsi alla verve mostrata in avvio per lavorare in vista di un filotto di scontri diretti in arrivo, nei quali i pugliesi si giocheranno la salvezza.
Il primo tempo
Longo cambia in parte l’ultimo undici sceso in campo contro il Cesena. C’è Moncini al centro dell’attacco, con le conferme Rao e De Pieri alle sue spalle, mentre in mediana ci sono Verreth e Braunoder. Sulle fasce ancora panchina per Dickmann, con Dorval a sinistra e Mane a destra, a completare la difesa composta dalla novità Stabile per l’acciaccato Nikolaou (in tribuna) con capitan Pucino e Cistana davanti a Cerofolini.
Avvio vivace al San Nicola, con il Bari che è subito pericoloso: cross perfetto di Mane, De Pieri calcia da ottima posizione ma “mastica” il tiro e l’azione sfuma. Il Palermo però è tutt’altro che spettatore: al 12’ Le Douaron si coordina in area e sfiora il palo con una volée che fa gelare il pubblico. Poco dopo altra chance colossale: schema da corner dei rosanero, Segre calcia dal limite, Cerofolini respinge e Bani — dimenticato da Mane — spara clamorosamente in curva a porta spalancata.
Il Bari tiene di più il pallone, ma produce poco di pulito. Rao è il più vivace: al 30’ ci prova dalla distanza senza impensierire Joronen. Nel finale sale la tensione. Ranocchia prova da lontano, Stabile ci tenta in area, mentre Pucino salva in extremis su Pohjanpalo con un intervento decisivo che vale quasi un gol. Poi il problema fisico che cambia il finale di frazione: al 44’ Rao si accascia per un guaio al polpaccio, Longo inserisce Dickmann prima del duplice fischio.
Il secondo tempo
La ripresa si apre con il Palermo subito aggressivo. Al 52’ primo brivido: tiro di Pohjanpalo deviato da Segre che per poco non beffa Cerofolini. È l’anticamera del vantaggio ospite. Al 57’ Ceccaroni pennella un cross perfetto, Le Douaron anticipa tutti e di testa firma lo 0-1. Difesa biancorossa troppo statica, marcatura molle di Dickmann. Longo prova a muovere qualcosa inserendo Cavuoti e Cuni, ma al 69’ altro cross chirurgico di Palumbo e Pohjanpalo sovrasta Dorval e insacca di testa il raddoppio. Azione fotocopia, partita virtualmente chiusa.
La partita procede a ritmi lenti. Nel finale girandola di sostituzioni da entrambe le parti, ritmo spezzettato e pochi sussulti. Il Palermo controlla senza affanni, il Bari non costruisce vere occasioni per riaprirla. L’episodio che la chiude definitivamente arriva a dieci dalla fine: Cistana entra in ritardo su Gomes, calcio di rigore netto. Dal dischetto Ranocchia non sbaglia e firma lo 0-3. Gara archiviata.








































