Calcio e Finanza
·12 marzo 2026
Trump: «Iran benvenuto ai Mondiali, ma meglio se non viene per la sua sicurezza»

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·12 marzo 2026

«La nazionale di calcio iraniana è benvenuta ai Mondiali, ma non credo sia appropriato che siano lì, per la loro vita e sicurezza». Con queste parole, il presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump è intervenuto sul social network Truth, per parlare della partecipazione dell’Iran alla Coppa del Mondo che si giocherà in estate in USA, Canada e Messico.
Una posizione, quella del capo di Stato americano, non propriamente in linea con quanto annunciato nella giornata di ieri dal presidente della FIFA Gianni Infantino. «Abbiamo parlato della situazione attuale in Iran e del fatto che la squadra iraniana si è qualificata per partecipare alla FIFA World Cup 2026», ha detto ieri il numero uno dell’organo di governo del calcio mondiale dopo un incontro avuto con Trump alla Casa Bianca
«Durante le discussioni, il presidente Trump ha ribadito che la squadra iraniana è, naturalmente, la benvenuta a competere nel torneo negli Stati Uniti. Abbiamo tutti bisogno di un evento come la FIFA World Cup per unire le persone ora più che mai, e ringrazio sinceramente il presidente degli Stati Uniti per il suo sostegno, perché dimostra ancora una volta che il calcio unisce il mondo», aveva concluso Infantino.
L’Iran, da parte sua, ha già manifestato la propria volontà di non prendere parte alla rassegna iridata. Seppur non vi siano ancora comunicazioni ufficiali alla FIFA, il ministro dello sport iraniano Ahmad Donjamali ha dichiarato: «Dal momento che questo governo corrotto ha assassinato il nostro leader, non abbiamo alcuna intenzione di partecipare ai Mondiali».









































