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·14 giugno 2026

U17 Serie C: Albinoffe in finale decisivi i rigori contro il Sorrento

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L’ALBINOLEFFE conquista la finale nazionale Under 17 al termine dell’incredibile sfida contro il Sorrento. Nella gara del Valentino Mazzola di Santarcangelo di Romagna, i bergamaschi superano la formazione campana ai calci di rigore, dopo oltre 120’ di grande spettacolo, non raccontato del tutto dall’1-1 maturato alla fine dei tempi regolamentari. Le squadre di Barzaghi e Giordano hanno rispettato le attese, offrendo un match di altissimo livello, sia di gioco che di occasioni, che entrambe avrebbero meritato di vincere. E’ stata la parata decisiva di Bombassei al sesto rigore a regalare ai suoi la qualificazione alla partita scudetto che vedrà l’Albinoleffe opposto alla vincente tra Union Brescia a Perugia.

PRIMA PARTE di gara dai tre volti, con il Sorrento, schierato in campo con un 4-3-1-2 molto offensivo che, già al 2’ minuto di gioco, va vicino al vantaggio con Casalini, autore di un gran tiro a giro dalla sinistra che sfiora il palo. Pochi minuti dopo è ancora la formazione rossonera, forte dello scalpo dei cugini del Benevento negli ottavi di finale, a impegnare il portiere bergamasco Bombassei, grazie al proprio numero 9 Russo, che all’interno dell’area si libera di due difensori e di destro conclude a rete. Col trascorrere del tempo le sfuriate dei campani rallentano e, finalmente, entra in partita l’Albinoleffe che, al 27’, va vicinissimo al gol con Merla, non freddo a sufficienza nello sfruttare un pregevole assist di Gazzola e fermato da un gran intervento di Limodio. La festa dei ragazzi guidati da Barzaghi è, però, solo rimandata di una manciata di minuti: al 32’ è proprio il numero 10 azzurro a raccogliere un maldestro rinvio del portiere avversario e, con un facile e preciso piatto sinistro, a realizzare la rete dell’1-0. Lo sfortunato svantaggio risveglia i campani che, prima dell’intervallo, ritrovano il piglio di inizio gara e con le occasioni di Gallo e, soprattutto, di Casalini, il migliore dei suoi, ancora con un pericoloso destro a giro, sfiorano il pareggio.


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IL SORRENTO rientra in campo col medesimo approccio degli ultimi minuti disputati e si affaccia immediatamente dalle parti di Bombassei col solito Casalini e con Illiano, entrambi vicini alla rete dell’1-1. Nonostante la perpetua spinta dei campani, è l’Albinoleffe, sugli sviluppi di un contropiede, ad avere la palla del match point. Ma, stavolta, sul sinistro ravvicinato di Gazzola, bravissimo nel guadagnarsi lo spazio per calciare, Limodio si supera e tiene in corsa la squadra. Scampato il pericolo i giovani di Giordano riprendono a macinare gioco e a rendersi di nuovo pericolosi, soprattutto, quando sempre Illiano, decide di prendersi la scena. Tra il 70’ e l’80’ il numero 10 rossonero colpisce una traversa da posizione ravvicinata, sfiora il palo un diagonale, va vicino al gol con un tiro da fuori area e si vede negare la gioia del pari da Bombassei, strepitoso nell’acciuffare una punizione destinata all’incrocio. E’ preludio a una gioia che, a conti fatti, il Sorrento merita e che assume le fattezze del sinistro del subentrato Iadanza. Il numero 15 campano controlla la palla al limite sinistro dell’area e con un tiro pulito e imprendibile pesca il sette sul palo opposto della porta, negando ogni speranza al portiere azzurro. La rete rossonera, oltre a rimettere tutto in equilibrio, decide di regalare un finale imponderabile che fa vacillare il destino di entrambe le formazioni. All’87’ è ancora la squadra della costiera a sfiorare l’ascesa al Paradiso con Mascolo, che con l’intero specchio della porta a disposizione, trova le mani di un prodigioso Bombassei. Trascorrono appena 180’’ e dalla parte opposta Pasini, per l’Albinoleffe, sale in cielo su un cross dalla sinistra e di testa pizzica un incrocio dei pali che porta le squadre ai supplementari.

ANCHE GLI EXTRA TIME si rivelano generosi di emozioni e, nonostante i numerosi cambi e l’inevitabile e comprensibile stanchezza, la gara resta piacevole con i ventidue in campo che proseguono nel loro duello. Da un lato l’Albinoleffe continua a spingere sulla sinistra sfruttando all’inesauribile corsa di Esposti e in mezzo sperando nella fantasia di Gazzola, mentre, dall’altro, il Sorrento si affida agli spunti e alla personalità di Casalini e Illiano, senza dubbio tra i migliori in campo. In questa alternanza emotiva, è proprio il 10 rossonero, al 103’, ad avere l’occasione più ghiotta, ma il suo sinistro da posizione ravvicinata, sbatte ancora sul numero 1 bergamasco. Sull’immediato ribaltamento di fronte è, invece, l’esterno sinistro azzurro, a due passi dalla porta, a esitare nella conclusione, gettando via il nuovo vantaggio. Gli ultimi acuti dell’incontro spettano all’Albinoleffe, prima con Gazzola che da due metri trova ancora una volta pronto Limodio e poi con Belotti che a centro area, completamente solo, non riesce a dare efficacia al proprio calcio. Dopo 121’ cala il sipario su una partita tutt’altro che noiosa e decisa dai calci di rigore che sorridono ai bergamaschi, lanciandoli verso la finale scudetto in attesa del verdetto dell’altra semifinale tra Union Brescia e Perugia.

ALBINOLEFFE-SORRENTO 6-5 (1-1 ntr)

ALBINOLEFFE (3-5-2) Bombassei, Belotti, Pagani, Ragonesi, Passera, Giordano, Isgrò (62’ Pasini), Wickramarathe (45’ Coseraru), Merla (90’ Ndiaye), Gazzola, Esposti. A disp. Veneziano, Pasini, Ceresoli, Rottigni, Esposito, Coseraru, Ndiaye, Attardo, Belotti. All. Barzaghi

SORRENTO (4-3-1-2) Limodio, Cammarota (45’ Pellegrino), Manzo (45’ Veneziano), Pellegrino (45’ Iadanza), Chiaro, Gallo (115’ Somma), Casalini, Mauro (90’ Ranieri), Russo (69’ De Sarno), Illiano, Canfora (57’ Mascolo). A disp. Esposito, Fabozzi, Pellegrino, Iadanza, De Sarno, Mascolo, Somma, Veneziano, Ranieri. All. Giordano

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