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·2 settembre 2026

Un ex Red: il mercato del Liverpool è un chiaroscuro

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Il mercato estivo del Liverpool lascia ad Andoni Iraola qualità, ma anche forti dubbi sull’equilibrio della rosa

Il mercato estivo del Liverpool ha portato con sé sia ambizione che incertezza, con investimenti importanti già effettuati, diversi arrivi di alto profilo completati e, allo stesso tempo, la chiara sensazione che alcune aree fondamentali della rosa restino ancora irrisolte.

Il quadro generale del mercato è facile da comprendere. Il Liverpool si è mosso con decisione in alcuni ruoli, soprattutto nelle zone offensive laterali, rafforzandosi anche al centro della difesa e aggiungendo un giovane portiere in ottica futura. Allo stesso tempo, partenze e infortuni hanno accentuato l’attenzione su una domanda precisa: la rosa è stata costruita con il giusto equilibrio in vista della stagione che sta per iniziare?


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Questo è il nodo centrale che Andoni Iraola si trova ora ad affrontare. Ha ereditato un gruppo con talento autentico e pedigree comprovato, ma che appare ancora carente in ruoli specifici, in particolare sul lato destro dell’attacco, sulle fasce difensive e potenzialmente anche a centrocampo.

Jamie Carragher ha riassunto chiaramente questa sensazione nel valutare il mercato del club. “Penso che, tutto sommato, sia andata bene. La cosa principale era migliorare sulle fasce, e hanno preso due ali. Spero che nelle prossime ore possa arrivarne un’altra, ma sono arrivati anche Bradley Barcola e Victor Munoz.”

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Immagine: @LFC

I trasferimenti del Liverpool portano profondità in attacco

Il Liverpool non è rimasto fermo sul fronte degli acquisti. Jeremy Jacquet è arrivato dopo un accordo con il Rennes raggiunto all’inizio dell’anno, Victor Munoz è stato preso dall’Osasuna per offrire velocità e flessibilità su tutto il fronte offensivo, e Ronald Araujo è arrivato in prestito dal Barcellona per la stagione. Il lungo trasferimento di Bradley Barcola è stato infine completato dal Paris Saint-Germain, mentre Lucca Brughmans ha firmato dal Genk prima di tornare immediatamente in Belgio in prestito.

Queste operazioni hanno seguito un approccio che privilegia sempre più talento di livello élite e investimenti significativi. Barcola, in particolare, viene considerato sia all’interno che all’esterno del club come un’aggiunta di primo piano, capace di diventare una figura centrale nella prossima fase offensiva del Liverpool. Il suo arrivo assume un significato ancora maggiore dopo la partenza estiva di Mohamed Salah, anche se Barcola opera naturalmente sulla fascia opposta.

Questa sfumatura è importante. Il Liverpool ha affrontato in senso generale la necessità di aggiungere più qualità sulle corsie esterne, ma il profilo delle opzioni a disposizione resta oggetto di discussione. Nel calcio moderno, costruire una rosa non significa semplicemente aggiungere attaccanti, ma aggiungere gli attaccanti giusti.

Lo stesso ex difensore ha detto: “Hanno iniziato benissimo anche nel weekend. Il vero colpo è Barcola, e se vogliamo stiamo parlando di un nome chiamato a raccogliere l’eredità di Mo Salah, ma sulla fascia opposta. La grande delusione è che sappiamo da tempo che Mo Salah avrebbe lasciato il club, e non abbiamo preso un vero attaccante di fascia destra.”

Il problema dell’equilibrio della rosa resta irrisolto

È qui che il mercato del Liverpool si fa più complicato. Sul valore dei giocatori acquistati ci sono pochi dubbi. La preoccupazione riguarda piuttosto quanto si integrino in modo naturale tra loro.

Barcola e Munoz migliorano la rosa, e Araujo aggiunge esperienza e autorevolezza in difesa. Eppure il Liverpool sembra ancora sovraccarico in alcune zone offensive e leggero in altre. La mancanza di un’ala destra naturale mancino salta all’occhio, soprattutto per una squadra che per così tanto tempo ha avuto in quel ruolo un punto di riferimento così definito.

Come detto senza giri di parole in quella valutazione: “Tutti gli esterni che abbiamo in questo momento sono destri. Non abbiamo nessuno con un piede sinistro su quella fascia destra, capace di rientrare sul sinistro come faceva Mo Salah, con effetti devastanti.”

Questo dettaglio tattico si collega a una preoccupazione più ampia. Il Liverpool può anche aver raccolto talento di altissimo livello, ma la costruzione complessiva della rosa resta discutibile. Per i club che lottano ai vertici della Premier League, il mercato raramente viene giudicato solo sulla qualità individuale. Viene giudicato in base al fatto che ogni acquisto risolva un problema, completi ciò che già esiste e dia all’allenatore gli strumenti per costruire una squadra coerente.

La critica, in questo caso, è molto diretta: “Quindi sono deluso, perché abbiamo tanti giocatori che occupano la stessa posizione e al momento non so bene cosa faremo su quella fascia destra. In sostanza, non sembra una rosa equilibrata. È questo che sto dicendo. Siamo corti nel ruolo di terzino e, secondo me, probabilmente anche di un centrocampista.”

Andoni Iraola affronta una sfida tattica cruciale

Iraola ha ora il compito immediato di trovare soluzioni con le risorse disponibili. Questo potrebbe comportare adattamenti di ruolo, fiducia nelle opzioni più giovani o una struttura tattica che riduca l’esposizione dei difetti attuali della rosa. Nessuna di queste strade è impossibile, ma tutte attribuiscono un peso ulteriore al lavoro dell’allenatore.

Anche le uscite del Liverpool hanno contribuito a definire il quadro. Le partenze di Curtis Jones, Harvey Elliott e Stefan Bajcetic hanno modificato la profondità del centrocampo e tolto al gruppo opzioni versatili. Nel frattempo, l’infortunio di Conor Bradley ha aumentato le preoccupazioni per il ruolo di terzino destro, con il Liverpool che non ha una copertura specialistica evidente in quella posizione.

La preoccupazione è stata espressa senza alcun margine di dubbio: “Sono lì che mi gratto la testa e penso: abbiamo quattro ali sinistre e non abbiamo nemmeno un’ala destra. Una cosa del genere, per me, semplicemente non torna. Guardi anche ai ruoli di terzino. Non abbiamo davvero più un vero terzino destro adesso perché Conor Bradley si è infortunato. Un club della grandezza del Liverpool dovrebbe avere alternative migliori oppure dovrebbe andare subito sul mercato.”

C’è anche una questione filosofica più ampia. Le ultime finestre di mercato del Liverpool hanno mostrato la volontà di competere per talenti di prima fascia a prezzi da prima fascia. Questo può entusiasmare i tifosi e alzare il livello potenziale della rosa. Ma porta anche a un esame più severo sulla pianificazione, soprattutto quando certi bisogni strutturali sembrano persistere.

La stessa linea di pensiero è stata espressa chiaramente: “Ma l’avevo detto anche la scorsa estate, e probabilmente vale lo stesso anche con Barcola: negli ultimi due estati, il Liverpool si è comportato quasi come fosse il Real Madrid, andando semplicemente sul miglior giocatore sul mercato al prezzo più alto.”

Le aspettative in Premier League restano alte

Non c’è alcun segnale che il Liverpool abbia vissuto una brutta estate in termini assoluti. Tutt’altro. Barcola è un acquisto di grande impatto, Araujo dovrebbe migliorare la profondità difensiva e Munoz offre un’altra opzione dinamica in attacco. Per un’analisi più completa delle ultime operazioni del club, i dettagli sono disponibili qui.

Eppure la Premier League concede poco spazio a una costruzione della rosa incompleta. Il Liverpool resta un club con ambizioni da titolo, anche dopo le turbolenze delle ultime stagioni, e il metro di giudizio applicato sarà sempre severo.

Ecco perché il giudizio finale su questa sessione di mercato del Liverpool appare contrastante. La qualità è evidente, la spesa è stata considerevole e diversi nuovi arrivi sono entusiasmanti. Tuttavia, c’è una differenza tra assemblare giocatori costosi e costruire una rosa completa.

La valutazione conclusiva coglie bene l’umore attorno ad Anfield: “Il nuovo allenatore è arrivato ora, e il Liverpool ha vinto il campionato poco più di un anno fa. Da allora abbiamo speso una quantità enorme di soldi, e non credo che davvero qualcuno tra i tifosi del Liverpool pensi che possiamo vincere il campionato questa stagione, o che l’allenatore abbia gli strumenti per farlo. Questa cosa semplicemente non torna.”

Questa è la sfida adesso. Iraola ha qualità a disposizione, ma il mercato del Liverpool potrebbe alla fine essere giudicato meno per i nomi che ha portato e più per i vuoti che ha lasciato.

Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 qui.

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