Vieri ci crede: «Siamo l’Italia, dobbiamo farcela! Ne ho visti pochi a 20 anni come Pio Esposito, e su Leao dico che è anche colpa sua» | OneFootball

Vieri ci crede: «Siamo l’Italia, dobbiamo farcela! Ne ho visti pochi a 20 anni come Pio Esposito, e su Leao dico che è anche colpa sua» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·26 marzo 2026

Vieri ci crede: «Siamo l’Italia, dobbiamo farcela! Ne ho visti pochi a 20 anni come Pio Esposito, e su Leao dico che è anche colpa sua»

Immagine dell'articolo:Vieri ci crede: «Siamo l’Italia, dobbiamo farcela! Ne ho visti pochi a 20 anni come Pio Esposito, e su Leao dico che è anche colpa sua»

L’ex bomber di Inter, Lazio, Juve e Milan, Christian Vieri, ha voluto dire la sua in vista della sfida di stasera tra Italia e Irlanda del Nord

Intervistato dal Corriere della Sera in vista della semifinale playoff per i Mondiali tra Italia e Irlanda del Nord, l’ex attaccante di Inter, Juve, Milan, Lazio e della Nazionale, Christian Vieri, si è espresso così.


OneFootball Video


CE LA FACCIAMO AD ANDARE AI MONDIALI? – «Questo non lo sa nessuno ma io sono ottimista. Siamo l’Italia, dobbiamo farcela. Finalmente arriva questo spareggio e dobbiamo giocarlo con energia e positività.  L’Irlanda è motivata, non gioca un Mondiale da 40 anni ed è una squadra che corre tanto. Ma si gioca a Bergamo, lo stadio sarà tutto azzurro. Bisogna essere carichi e avere grande voglia. I ragazzi sicuramente ce l’hanno. Un altro Mondiale senza Italia non va bene».

GLI ATTACCANTI – «A Gattuso non devo suggerire nulla ma direi con la coppia Retegui-Kean. Fin qui hanno segnato tanto, meritano fiducia. Pio Esposito? Lo vedrei meglio a gara in corso. È il nostro futuro, però lasciamolo tranquillo. Ragazzi così forti ad appena venti anni ce ne sono pochi. È passato con naturalezza da una realtà piccola come Spezia a giocare a San Siro, dove hai puntati addosso gli occhi di tutto il mondo. In Italia c’è troppa pressione. Se in Spagna Yamal sbaglia una partita, nessuno gli dice niente. Qui succede il finimondo».

SULLA LOTTA SCUDETTO – «Ho sempre detto che l’Inter è la squadra più forte e resto coerente, ha tutto per vincere il campionato. In un anno un momento di flessione è comprensibile. Ora c’è pressione, mancano otto partite. Non si può più sbagliare. Chi può dare più fastidio tra Milan e Napoli? Vedo bene la squadra di Conte. Sta recuperando tutti gli infortunati e lotterà per il titolo fino alla fine».

CASO LEAO – «Ormai si parla di lui da tanti anni e si dicono sempre le stesse cose. Quando gioca bene è il più forte di tutti, se gioca male va dato via il giorno dopo. C’è tanta confusione e non va bene. E’ anche colpa sua».

Visualizza l' imprint del creator