Milannews24
·17 settembre 2026
Viviano difende Gonçalo Ramos: «Il problema non è lui, manca assistenza». Il dato preoccupa il Milan

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La sconfitta contro il Benfica nella prima giornata di Europa League ha aperto il dibattito in casa Milan. Il ko interno per 2-0 a San Siro ha alimentato le critiche nei confronti della squadra di Ruben Amorim, con diversi giocatori finiti sotto osservazione.
Tra questi c’è anche Gonçalo Ramos, arrivato in estate dal Paris Saint-Germain per una cifra vicina ai 75 milioni di euro e ancora alla ricerca della miglior continuità realizzativa in maglia rossonera. A far discutere è soprattutto il dato relativo alle ultime tre partite senza gol: il centravanti portoghese non ha effettuato alcun tiro nello specchio della porta.
Secondo Emiliano Viviano e Stefano Ferrè, però, il problema non sarebbe da ricercare esclusivamente nell’attaccante, ma nel modo in cui il Milan riesce a servirlo e accompagnarlo nella fase offensiva.
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VIVIANO DIFENDE RAMOS: IL PROBLEMA È L’ASSISTENZA – «Gonçalo Ramos per me è un attaccante che può fare 15-20 gol in Serie A. Non è lui il problema, ma la poca assistenza. Il Milan manca nei due trequartisti. Non ha giocatori alla Dybala che possono fargli l’ultimo passaggio».
L’ex portiere ha quindi evidenziato come il sistema offensivo del Milan fatichi ancora a creare le condizioni ideali per valorizzare il proprio centravanti, spesso costretto a lavorare lontano dalla porta senza ricevere palloni giocabili negli ultimi metri.
FERRÈ: RAMOS È QUELLO CHE CORRE DI PIÙ NEL MILAN – Anche Stefano Ferrè, intervenuto nell’ultima puntata di Le Foot Toujours negli studi di Cronache di Spogliatoio, ha sottolineato il grande lavoro dell’attaccante portoghese senza palla.
IL DATO SU RAMOS – «Gonçalo Ramos è il giocatore che corre di più nel Milan. È colui che attiva la pressione e si muove di più per smarcarsi. Gli altri sono statici».
A supporto di questa analisi, Ferrè ha citato anche i dati relativi alla sfida contro il Benfica: Ramos è stato il giocatore rossonero con più chilometri percorsi, con 11,5 km davanti a Yunus Musah, Strahinja Pavlovic, Koni De Winter e Samuel Chukwueze.
Le difficoltà realizzative del centravanti portoghese restano quindi un tema aperto, ma secondo Viviano e Ferrè il rendimento di Ramos va valutato anche considerando il contesto tattico del nuovo Milan di Amorim. La crescita della fase offensiva passerà dalla capacità della squadra di creare più occasioni e mettere il proprio numero 9 nelle condizioni migliori per incidere.







































