Juventusnews24
·30 novembre 2025
Zhegrova Juve, 0 minuti contro il Cagliari. Balzarini sicuro: «Giocatore decisamente sopra la media, sarebbe assurda questa cosa». A cosa ha fatto riferimento

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·30 novembre 2025

La vittoria in rimonta contro il Cagliari (2-1) ha portato tre punti fondamentali, ma non ha cancellato gli interrogativi sulla gestione della rosa e sulla tenuta mentale della Juventus. Al centro del dibattito post-partita c’è la gestione di Edon Zhegrova. L’esterno kosovaro, rimasto ancora una volta ai margini delle scelte iniziali, è il protagonista dell’analisi del giornalista Gianni Balzarini, intervenuto sul suo canale YouTube per fare il punto sulla situazione bianconera.
Balzarini non ha nascosto il suo desiderio di vedere all’opera con maggiore continuità l’ex Lille. «Vorrei vedere in campo Zhegrova, mi piacerebbe», ha ammesso il giornalista.
L’analisi tecnica è netta: il giocatore possiede qualità uniche all’interno della rosa. «È un giocatore che è sopra la media, decisamente sopra la media», ha sottolineato Balzarini. Per questo motivo, «sarebbe assurdo che non arrivasse il momento» di vederlo protagonista. Tuttavia, l’opinionista difende la buona fede di Luciano Spalletti: il tecnico toscano «avrà le sue buone ragioni» e non lo tiene fuori per dispetto, ma probabilmente per questioni di equilibrio tattico o condizione fisica.
Ma se sulla gestione dei singoli si può discutere, Balzarini sposa totalmente la linea di Spalletti riguardo all’aspetto psicologico. Il tecnico aveva parlato di difficoltà nel reggere la pressione, e il giornalista concorda: «Questa squadra è timida ed essere timidi è il presupposto sbagliato per giocare nella Juventus».
Il peso della maglia bianconera richiede personalità, non paura. Per Balzarini, senza quella sfrontatezza necessaria per «portare avanti quella tradizione lì» (quella della vittoria), è impossibile costruire il futuro. Forse proprio l’inserimento di un giocatore istintivo e “folle” come Zhegrova potrebbe essere la cura per scuotere un gruppo che, a volte, sembra aver paura di vincere.









































