Juventusnews24
·24 de março de 2026
Biasin non convinto dalle scelte di Gattuso: «Mi sarei aspettato Bernardeschi al posto di Cambiaghi. Chiesa? Secondo me c’è altro oltre al rapporto di campo»

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Il clima che circonda la Nazionale italiana, alla vigilia di sfide che valgono un’intera stagione, è un misto di tensione e incertezza. A scattare un’istantanea nitida e preoccupata del momento azzurro è stato il giornalista Fabrizio Biasin, intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva per analizzare le prospettive della squadra in vista dell’accesso ai prossimi Mondiali.
Il commento di Biasin parte da una constatazione amara sullo stato di forma dei protagonisti più attesi. Non si tratta solo di muscoli, ma di una fragilità psicologica che sembra aver colpito diversi elementi chiave della rosa. Entrando nel dettaglio delle criticità, Biasin ha dichiarato: «Le premesse non sono buone, devo dire, perché adesso giovedì ci giochiamo tutto, e al momento la sensazione è che a livello di scelte, di condizioni dei singoli, più che fisica-mentale, non siamo a posto, perché ci sono troppi giocatori, qualcuno arriva da un rigore sbagliato, qualcun altro ha una condizione fisica poco accettabile, qualcun altro, penso non so a Barella, con la Fiorentina ha deciso in negativo una partita».
Un altro punto sollevato da Biasin riguarda la gestione di alcuni singoli e le convocazioni che hanno destato scalpore tra gli addetti ai lavori. Il caso di Federico Chiesa, in particolare, sembra nascondere retroscena che vanno oltre il rettangolo verde. Biasin ha infatti sottolineato: «Ci sono troppe situazioni non brillantissime, poi non è detto che queste cose te le porti anche a Coverciano, però al momento le sensazioni non sono buone. Devo dire, a livello di scelte, qualcuno sorprende, Chiesa era diciamo in stand-by da mesi, non si capiva perché non accettasse le convocazioni, però vabbè, quello era un rapporto diretto tra lui e il CT. Però il fatto che è arrivato e poi praticamente sia già stato accantonato, fa pensare che ci sia qualche problema oltre il rapporto di campo».
Infine, Biasin non ha risparmiato perplessità su alcune esclusioni eccellenti a favore di giovani promesse, auspicando però che l’unione d’intenti possa prevalere: «E ti dico la verità, anche la scelta su Cambiaghi, che per l’amor del cielo è stato brillantissimo per esempio giovedì scorso nell’ottavo di Europa League, io mi aspettavo che si potesse andare, che ne so, piuttosto su Bernardeschi, giocatore che ha fatto vedere di essere molto molto brillante e molto più in pancia da questo punto di vista, però, ripeto, lì sono scelte del CT, la speranza è che giovedì riescano a fare gruppo».









































