Calcionews24
·07 de fevereiro de 2026
Bologna, i numeri parlano chiaro: la squadra è Orsolini dipendente. Quando l’esterno brilla arrivano i tre punti, il focus

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Non ci sono più dubbi: questo Bologna è diventato Orsolini-dipendente. Questa è l’analisi odierna di Tuttosport, che parte da una constatazione: il rendimento della squadra di Vincenzo Italiano è calato vistosamente in concomitanza con la flessione del suo esterno offensivo, scivolando dal terzo al decimo posto in due mesi. Un bimestre nero, con una sola vittoria in dieci giornate, durante il quale “Orsonaldo” ha segnato appena una volta. Numeri che stridono con l’avvio show di stagione, quando il classe 1997 aveva realizzato ben sei reti nelle prime tredici gare.
Ora, però, non c’è tempo per piangersi addosso. Arriva una settimana cruciale per le sorti della stagione rossoblù. Domani il derby emiliano al Dall’Ara contro il Parma, una sfida da non fallire per restare aggrappati al treno europeo. Mercoledì, poi, la gara secca dei Quarti di Finale di Coppa Italia contro la Lazio, sempre in casa. Il tabellone offre al Bologna la concreta possibilità di tornare a Roma a maggio, per provare a difendere il trofeo alzato al cielo la scorsa stagione.
Per centrare questi obiettivi, Italiano ha bisogno di ritrovare in fretta il miglior Riccardo Orsolini. Il numero 7 non è solo il leader tecnico, ma anche quello spirituale della squadra, tanto da indossare sempre più spesso la fascia da capitano.
Un segnale importante anche in ottica rinnovo. Le trattative tra il club di Joey Saputo e l’entourage del giocatore proseguono: Orsolini chiede un contratto fino al 2030 a 3 milioni a stagione, mentre il Bologna offre un prolungamento fino al 2029 a 2,5 milioni. Le distanze non sono incolmabili e filtra ottimismo per una fumata bianca in primavera.








































