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·22 de fevereiro de 2026
Cagliari-Lazio, polemiche per l'episodio Mina-Noslin: l'analisi di Calvarese

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·22 de fevereiro de 2026

Gianpaolo Calvarese si è espresso sui social e sul quotidiano Il Tempo riguardo la gestione arbitrale del direttore di gara Antonio Rapuano nel corso di Cagliari-Lazio, incontro terminato con un 0-0.

Photo by Enrico Locci/Getty Images via onefootball
Antonio Rapuano porta a casa una partita facile e senza episodi particolari nelle due aree di rigore. L’unico episodio clou arriva nel finale, con il secondo giallo a Mina per un fallo su Noslin: decisione corretta, con il fallo pochi centimetri fuori dall’area di rigore. Qualche dubbio per Rapuano sulla posizione del contatto, ma alla fine fa bene a concedere la punizione e non il penalty.
Netto anche il primo, per un fallo su Daniel Maldini, disinteressandosi del pallone dopo essere stato superato dall’ex Atalanta. La serata dell’arbitro romagnolo si apre con un’imprecisione: manca un’ammonizione per Dossena per un fallo su Isaksen, con il difensore del Cagliari che stende l’ala danese e interrompe una promettente azione da gol.
Giusto, invece, l’altro cartellino giallo nel primo tempo. Pochi secondi prima dell’intervallo, infatti, Palestra dribbla Pellegrini, che interrompe con un fallo la corsa dell’esterno del Cagliari. Animi tesi proprio tra Mina e Maldini pochi minuti dopo rispetto alla prima ammonizione del difensore colombiano, ma Rapuano decide di gestire la situazione senza estrarre cartellini. Il secondo tempo si apre con un altro cartellino giallo, con Zè Pedro che interrompe un possibile contropiede di Rovella trattenendo vistosamente la maglia del centrocampista biancoceleste: ammonizione inevitabile.
Pochi minuti più tardi, Rapuano decide di ammonire anche Provstgaard per un altro fallo su Palestra, ravvisando gli estremi per una promettente azione da gol. Giusto annullare il gol del momentaneo 1-0 dello stesso esterno di proprietà dell’Atalanta: la posizione del classe 2005 è irregolare, con la squadra arbitrale che prende la decisione giusta già in campo. Dal punto di vista tecnico, Rapuano fischia il giusto in una partita quasi sempre corretta e senza tensioni.









































