LazioPress.it
·12 de maio de 2026
Conceicao: "Finale? Il mio cuore batte per la Lazio, la squadra con cui ho vinto di più"

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·12 de maio de 2026

Il mio cuore batte un po' più per la Lazio, la squadra con cui ho vinto di più da calciatore. Sono arrivato a Roma per sostituire Diego Fuser, gran giocatore. All'inizio la gente mi chiamava Flavio, confondendosi con l'altro Conceição, che all'epoca giocava al Deportivo La Coruña. Io mi arrabbiavo. Poi ho avuto modo di farmi conoscere e alzare trofei: scudetto, Coppa Italia e Supercoppa italiana ed europea.
In Champions sbagliammo una partita, nei quarti a Valencia. In quel torneo basta poco. Ed è un rammarico, perché eravamo forti. Avevamo un grande allenatore come Eriksson, che teneva unito uno spogliatoio pieno di personalità forti. Molti oggi sono allenatori e manager: Stanković, Nedved, Simeone, Almeyda, Verón, Nesta. E c'era il mio amico Mihajlović.
Per l'Italia provo grande affetto. Ho tanti amici e alcuni dei miei figli sono nati in Italia. Ho vissuto la Serie A quando era il torneo più bello del mondo. Ora le cose sono cambiate, ma allenando in Italia ho imparato molto: in carriera ho avuto contatti con vari club italiani, ma niente nomi
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