Calcio e Finanza
·23 de abril de 2026
Coppa Italia senza big match, crollano gli ascolti: -17% rispetto al 2024/25

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·23 de abril de 2026

Con il passaggio del turno della Lazio, che ha avuto la meglio dell’Atalanta solo ai calci di rigore con il portiere Motta assoluto protagonista, è stata definita la finalissima della Coppa Italia 2025/26. Il prossimo 13 maggio allo stadio Olimpico di Roma, quindi, ad affrontarsi per la conquista del torneo nazionale si troveranno di fronte i biancocelesti e l’Inter di Cristian Chivu, capace di eliminare in semifinale il Como.
La sfida della New Balance Arena di ieri sera, come detto, si è protratta fino ai calci di rigore e non sono mancati né i colpi di scena e nemmeno le polemiche arbitrali. Atalanta-Lazio è stata seguita da poco meno di 3 milioni di spettatori su Italia 1 con uno share del 16,5%. Numeri sufficienti per permettere a Mediaset di vincere la prima serata, ma che evidenziano una netta flessione nei dati rispetto alla scorsa stagione della Coppa Italia, mandata in onda in esclusiva assoluta sempre dal gruppo di Cologno Monzese sin dal 2021/22.
Atalanta-Lazio si piazza al quarto posto nella speciale classifica delle partite di Coppa Italia più viste di questa stagione. Al momento, in attesa della finale, il primato se lo prende l’altra semifinale, Inter-Como, con 4,8 milioni di spettatori e il 24% di share. Seguono la gara di andata Como-Inter e Atalanta-Juventus dei quarti di finale.

Ma come detto i dati di questa stagione sono in netta flessione rispetto a quella precedente. Un primo motivo di questo minore interesse verso la Coppa Italia è dovuto sicuramente alla mancanza dei match di cartello. Infatti se nella scorsa stagione ci fu un Milan-Roma e un doppio derby di Milano in semifinale, quest’anno le partite più blasonate sono state Lazio-Milan agli ottavi e Atalanta-Juventus ai quarti. Niente a che fare, senza voler offendere nessuno, con per esempio il doppio confronto in semifinale fra Inter e Juve nel 2022/23 o il derby di Milano sempre in semifinale della stagione prima.

Proprio per questo nella stagione 2025/26 le partite dagli ottavi di finale fino alle semifinali hanno registrato una media spettatori inferiore ai 2,5 milioni con uno share medio del 12,9%. Si tratta dei dati più bassi presenti nella tabella sopra, che comprendono anche gli ascolti di quando era la Rai la detentrice dei diritti televisivi della Coppa Italia. Facendo un confronto con la stagione scorsa, Mediaset ha registrato una flessione di quasi il 17% per quanto riguarda gli spettatori medi dagli ottavi alle semifinali e un -12% per lo share medio.
Come si vede dalla tabella, si tratta del terzo anno consecutivo in cui sia gli spettatori che lo share sono in flessione rispetto alla stagione precedente. Infatti, solamente nel 2021/22 – prima stagione in cui i diritti tv della Coppa Italia sono passati a Mediaset – e nel 2022/23 lo share aveva subito un rialzo rispetto alla stagione precedente. Per trovare invece una crescita anno su anno che riguardi il numero medio di spettatori bisogna risalire al 2019/20 quando la Rai registrò un +24% di spettatori medi dagli ottavi alle semifinali e un +20% di share medio rispetto alla stagione precedente.









































