Calcionews24
·08 de abril de 2026
Ct Italia, dall’autocandidatura al benestare di De Laurentiis: ecco perché Conte ora è il favorito! Tutti d’accordo

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Il nome di Antonio Conte continua a guadagnare terreno nel dibattito sul futuro commissario tecnico dell’Italia. Dopo la vittoria del Napoli contro il Milan, l’allenatore azzurro non ha nascosto il proprio orgoglio per l’accostamento alla panchina della Nazionale, lasciando intendere che un ritorno in azzurro sarebbe tutt’altro che indifferente. Le sue parole hanno avuto un peso preciso perché sono arrivate in un momento delicatissimo per il calcio italiano, ancora alla ricerca di una nuova direzione tecnica e politica. Conte, del resto, viene da anni considerato uno degli uomini simbolo delle ricostruzioni vincenti: lo è stato con la Juventus, con l’Inter e poi con il Napoli, dove ha restituito competitività e ambizione a un progetto che aveva bisogno di essere rilanciato.
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A rendere ancora più concreto questo scenario sono arrivate anche le dichiarazioni di Aurelio De Laurentiis da Los Angeles, a margine della presentazione di Ag4ain. Il presidente del Napoli ha spiegato che, se fosse Conte a chiedergli di liberarlo per la Nazionale, la sua risposta sarebbe positiva, pur sottolineando che al momento manca ancora un interlocutore davvero definito sul piano federale. È un passaggio significativo, perché segna una differenza netta rispetto ad altri casi del passato e lascia immaginare un eventuale confronto sereno tra le parti a fine stagione. Conte, dal canto suo, ha già chiarito di avere ancora un anno di contratto con il club azzurro e di voler incontrare il presidente al termine del campionato. Prima, però, c’è da chiudere al meglio l’annata del Napoli, con il piazzamento europeo ancora da blindare e la volontà di restare competitivo fino all’ultimo.
Il quadro resta aperto, ma la sensazione è che oggi Conte sia il profilo più forte tra quelli emersi. Anche perché attorno al suo nome si registra una convergenza ampia, mentre gli altri candidati presentano più incognite. Roberto Mancini resta sullo sfondo ma continua a portarsi dietro dubbi legati all’addio del 2023, mentre Massimiliano Allegri ha preso le distanze dall’ipotesi azzurra. In questo contesto, Conte appare come il tecnico che più di tutti unisce esperienza, carisma, conoscenza dell’ambiente e capacità di incidere subito. Il tecnico del Napoli sarebbe lusingato dall’idea di poter tornare sulla panchina della Nazionale e il suo nome mette tutti d’accordo: è stato indicato sia da Malagò che da Abete, i due principali candidati alla presidenza federale. Nulla è ancora deciso, perché prima serviranno le mosse della FIGC e il nuovo assetto federale, ma i segnali emersi negli ultimi giorni raccontano una realtà chiara: nella corsa alla panchina dell’Italia, Antonio Conte è in netto vantaggio.
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