Calcionews24
·25 de fevereiro de 2026
Gardi confessa: «C’è stato il rischio che Osimhen sfumasse. Volevo portare Yildiz al Galatasaray e incontrai la Juve. Ecco cos’è successo con Lookman»

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Tra le partite di oggi dei playoff di Champions c’è Juve Galatasaray. Se il Galatasaray è diventato una corazzata capace di attrarre stelle mondiali, il merito è in gran parte di un fiorentino di 44 anni: George Gardi. l’uomo che ha tessuto le trame per portare a Istanbul campioni del calibro di Icardi, Osimhen, Torreira e Leroy Sané. Tuttosport lo ha intervistato a Torino, dove assisterà alla sfida con la Juventus per accedere agli ottavi di finale di Champions League.KENAN YILDIZ «Il turco all’epoca era un teenager, un quasi maggiorenne che giocava nella Primavera della Juventus incominciando a fare capolino nella Next Gen. Formidabile talento, però non ancora del tutto sbocciato. Andai a Torino a incontrare la Juventus per intavolare la trattativa a fine gennaio 2023. Ci furono divergenze sulle cifre: il club bianconero chiedeva 7 milioni, ma l’agente non dette apertura. Riprovai anche nell’estate 2023, a quel punto però l’opinione del giocatore all’interno della società era cresciuta, così com’erano cresciute esponenzialmente le richieste della Juve».L’AFFARE LOOKMAN «Quando si trattano giocatori, soprattutto di alto livello, ci sta che qualche affare alla fine non vada in porto. Per un’infinità di variabili e di circostanze. Ci ho provato con Lookman dopo che era sfumato l’accordo con l’Inter l’estate scorsa, volevo provare a emulare l’operazione Osimhen: prestito con diritto di riscatto. Ma loro non volevano cederlo. Idem a gennaio, questa volta perché le richieste del club bergamasco erano troppo onerose. Qual è il mio segreto? Un po’ di follia. Ma lucida follia».IL GIALLO OSIMHEN «Il rischio che sfumasse c’era eccome. Specialmente il primo anno quando arrivò in prestito. Il tempo passava inesorabilmente. È stato un “puzzle” complicatissimo: problemi, firme che non arrivavano, lista Uefa che chiudeva il giorno successivo… Ricordo le ore passate all’aeroporto di Napoli a trattare al telefono mentre c’erano già migliaia di tifosi turchi a quello di Istanbul ad aspettare e io pensavo: “Se ora qualcosa va storto”… ».JUVE-GALATASARAY «È un match complicatissimo, il passaggio del turno è uno snodo importante per tutti i club sia in termini sportivi che economici. Talmente importante che tre gol di vantaggio rappresentano un margine, ma non mettono al riparo dall’essere considerata una partita chiusa. Il mister saprà quali tasti toccare perché non ci sia una sottovalutazione. Spero che il Galatasaray possa riuscire a segnare per rendere la gara più gestibile. Nessuno scorda la pesante e cocente sconfitta di Francoforte: suona ancor oggi come un monito nello spogliatoio. Guai a ripetere quegli errori».
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