Calcionews24
·08 de março de 2026
Genoa Roma, la partita di Manu Koné: dentro alla prestazione del calciatore giallorosso

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Nella gara d’andata Koné era andato in gol nel 3-1 che la Roma aveva rifilato al Genoa. Un gol davanti al suo principale estimatore, quel Daniele De Rossi che lo aveva voluto fortemente in giallorosso. Ecco come il centrocampista francese si è comportato oggi al Luigi Ferraris.
PRIMO TEMPO
La prima segnalazione su Koné è come indichi a Tsimikas la direzione dello scarico palla, del resto gli gioca vicino e spesso viene incontro per aiutarlo nella distribuzione. Dopo pochi minuti il francese si toglie la termica e rimane in maniche corte. Al 9’ vince un duello aereo su Frendrup nel cerchio di centrocampo. In generale nelle prime battute dell’incontro tocca molti palloni in orizzontale per alimentare il palleggio della squadra. Bravo Manu a districarsi nello stretto per togliersi dalla grande aggressione del Genoa. Al 16’ un suo colpo di testa allontana una palla vagante nella propria area di rigore. Il primo tiro di Malen è ispirato da un tocco di Koné, capace di verticalizzare in tempi rapidi. A metà primo tempo il centrocampista si fa aggredire da Messias, che gli sottrae palla, va via e poi sbaglia passaggio: errore evidente del romanista, in zona centrale non può permettersi questa leggerezza nel controllo. Al 28’ butta via il pallone, la pressione avversaria non consente di ragionare molto in mezzo al campo. Al 34’ Koné riceve una manata in faccia da Ellertsson, un fallo molto evidente che viene sanzionato. Al 40’ finalmente spacca il campo come sa fare abitualmente, buon tocco d’esterno per Malen che è il riferimento principale per questo tipo di situazioni e che poco dopo va proprio da lui e dagli altri centrocampisti a chiedere migliori rifornimenti. Si va al riposo con la sensazione che finora Koné non ha trovato il modo di esprimere le sue qualità, la gara finora è stata troppo confusa.
SECONDO TEMPO
Con i cambi nella ripresa, a partire da Cristante, la Roma aumenta il suo peso a centrocampo. Al 58′ Malen va in rete (siamo già sull’1-1), il gol è in fuorigioco ma l’azione è determinata da un’aggressione positiva di Koné, rispetto al primo tempo si sta alzando il suo raggio d’azione. Al 61′ ennesima botta che prende dopo aver rubato palla a Messias. Al 69′ vede un inserimento di Cristante e prova a metterlo in moto, però oggi di giocate pulite ce ne sono poche e anche il francese non si sottrae a questo campionario di errori. Al 70′ su una punizione del Genoa di Malinovskyi è lui a mettere in corner. Al 74′ Koné da respinta da corner tira prontamente e chiede un mani di Malinovskyi, che effettivamente colpisce col braccio ma probabilmente c’è prima una deviazione col petto. Al 76′ Manu svetta con autorevolezza su un pallone teso dell’ucraino da lontano e allontana il potenziale pericolo, confermando che le cose migliori finora le ha fatte in fase di recupero. All’86’ nell’assalto della Roma per recuperare dal 2-1, si trova a sinistra ed effettua un cross, sulla respinta poi si trova in fuorigioco di rientro, appare visibilmente stanco. Assalto finale, lo si vede andare su di testa a pochi passi dalla porta. A fine gara le statistiche dicono che nella Roma solo Pisilli ha corso più di lui.
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