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·14 de fevereiro de 2026
🙌 Gregucci: “Padova mai domo, ma la Samp ha qualcosa che gli altri non hanno! Soleri più funzionale di Coda e sullo stop di Pierini…”

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·14 de fevereiro de 2026

Angelo Gregucci, tecnico della Sampdoria, ha parlato al termine del pesantissimo successo di misura ottenuto dai suoi a Marassi contro il Padova. Ecco quanto ripreso da SampNews24.com e ClubDoria46.it:
«Sì, questa era una partita complicata alla fine del trittico settimanale. Abbiamo cercato di far valutazioni le più logiche possibile e per l’importanza della gara, per la posta in palio per noi importantissima».
«L’avversario è un avversario che ha venduto sempre cara la pelle, l’ha fatto anche oggi».
«Quando abbiamo raschiato il barile dove stavamo perdendo un po’ di campo ed il Padova si stava affacciando negli ultimi trenta metri, noi abbiamo una cosa che gli altri non hanno. Abbiamo un pubblico fantastico, pubblico della Sampdoria, una cosa troppo seria. Secondo me è il valore aggiunto nella difesa del risultato, perché quando si alzano e cominciano a incitare, la squadra è innaturale non avere una reazione d’orgoglio e raschiare il barile».
«Lo abbiamo fatto anche con l’ultimo slot dei cambi, con qualche rischio perché ne abbiamo fatto uno forzato nel primo tempo su Pierini, ne abbiamo fatto un perché avevamo i due interni di centrocampo ammoniti e avevamo ancora uno slot con ancora tanto alla fine. Se uno si sdraia per terra quando hai finito i cambi rischi di morderti o mangiarti la panchina però attraverso la nostra gente e il nostro orgoglio siamo riusciti a portare a casa tre punti fondamentali».
«Adesso ci aspetta una fase di recupero delicata. Dobbiamo cercare di recuperare le forze perché poi il campionato ti dà altre due settimane».
«Veniamo dalla fine del mercato dove abbiamo assemblato dei ragazzi e portarli in condizioni non era il massimo, ma questo ci chiede il campionato e dobbiamo farci trovare sempre pronti e presenti».
“Coda ancora out? Nel percorso Massimo ha dato tantissimo, adesso ci sono partite dove bisogna difendere negli ultimi 15-20 minuti e forse è più funzionale farci salire in modo diverso. E quindi ci serve un giocatore che ci porti avanti, perché se finisci dal tuo portiere sei morto. Soleri ci ha fatto un po’ salire, mettergli uno vicino svelto come Pafundi poteva rompere la partita. E abbiamo cercato di guadagnare campo con la palla“. “Su Pierini non lo so ancora, sull’entità o la gravità dovresti chiedere al comparto medico, ha un problema muscolare all’adduttore”.









































