Inter, è crollato il muro difensivo contro il Bodo Glimt: Chivu ‘tradito’ dai suoi uomini di maggiore fiducia. L’analisi dopo il KO | OneFootball

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·25 de fevereiro de 2026

Inter, è crollato il muro difensivo contro il Bodo Glimt: Chivu ‘tradito’ dai suoi uomini di maggiore fiducia. L’analisi dopo il KO

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Inter, contro il Bodo Glimt è crollato il muro difensivo: Chivu è stato ‘tradito’ dai suoi uomini di maggiore fiducia. L’analisi post eliminazione

“Tu quoque, Manuel?”. È questo il pensiero ricorrente tra i tifosi interisti dopo l’inaspettata debacle europea. Il passo falso di Manuel Akanji ha letteralmente indirizzato la sconfitta dell’Inter contro il Bodo Glimt e la conseguente eliminazione dalla Champions League. Questa l’analisi di Gazzetta.


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L’incredibile scivolone di Akanji e il pressing di Knutsen

Il centrale ex Manchester City ha regalato, con un eccesso di leggerezza in fase di impostazione, un pallone sanguinoso ad Andreas Blomberg. Quest’ultimo non si è fatto pregare e ha innescato l’azione dell’1-0, finalizzata con freddezza da Jens Petter Hauge.

Un errore non da lui, figlio del pressing asfissiante orchestrato alla perfezione da Kjetil Knutsen. A pagare dazio è stato Cristian Chivu, costretto ad assistere all’ennesima grave sbavatura di una stagione iniziata proprio nel tentativo di limare questi pericolosi cali di tensione.

I numeri di una difesa vulnerabile in Champions League

In campionato, Akanji si era dimostrato il più quadrato del reparto, partendo titolare in 22 gare su 24. Tuttavia, in Champions League la tenuta difensiva dell’intera squadra è drammaticamente collassata. Il ruolino di marcia è stato preoccupante: un gol subìto dal Kairat, due dall’Atletico Madrid, uno dal Liverpool, tre dall’Arsenal e ben cinque dal Bodø/Glimt tra andata e ritorno.

Una debacle costellata da errori da matita rossa. Su tutti, pesa anche l’uscita a vuoto di Francesco Acerbi all’Aspmyra Stadion durante la gara d’andata, che aveva spianato la strada al primo vantaggio scandinavo.

Le disattenzioni di Bisseck: croce e delizia

La serataccia di San Siro è stata completata dal ritardo in marcatura di Yann Bisseck. Il suo mancato intervento sul taglio di Håkon Evjen ha causato la seconda rete ospite.

Bisseck ha confermato la sua natura bifronte: propositivo e pericoloso sulla trequarti avversaria per avviare l’azione, ma letargico nel momento clou in area di rigore. Ora mister Chivu deve resettare la mente del gruppo: blindare la difesa e ritrovare la concentrazione è l’unico modo per far ripartire la stagione interista.

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