Calcionews24
·25 de janeiro de 2026
Juventus, Thuram rivela: «Io mai all’Inter, posso diventare più forte con Spalletti! Ha affisso un foglietto nella sala video…»

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Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Khephren Thuram ha rilasciato queste dichiarazioni.
REGALO PIU BELLO DI SUO PADRE – «Non mi viene in mente, sono sincero. I nostri genitori hanno dato tanto amore a me e Marcus, ma senza viziarci. Non mi sono mai sentito raccomandato, solo fortunato. Il privilegio non è essere figlio di Lilian Thuram, ma avere un papà che mi vuole tanto bene. È scappato un complimento dopo il suo bel gol al Benfica? Mi ha detto bravo, ma subito dopo mi ha spiegato le situazioni in cui mi sarei potuto comportare meglio. Cose tra noi, segreti tra padre e figlio».
UNA SPALLETTATA – «Nella sala video ha affisso tanti foglietti, sono informazioni utili. Ce ne è uno che ci ricorda di girare la testa in campo. Ho imparato da tutti gli allenatori, ma Spalletti è quello con più esperienza. È vero, è geniale: vede cose che altri neanche immaginano. Posso diventare un giocatore più forte grazie a lui».
PAURA DEL NAPOLI – «Il Napoli è forte e ha un grande allenatore, papà mi ha detto che Conte era uno di personalità anche da giocatore. Ma siamo la Juve e qui l’unico pensiero è vincere».
SCUDETTO – «Mai dire mai. Alla Juventus giochi sempre per trionfare e poi si vedrà alla fine».E
ESULTANZA CON MCKENNIE, DAVID, KALULU E YILDIZ – «Durante la settimana ne parliamo nello spogliatoio e ci facciamo venire qualche idea. Col Benfica volevamo farci fotografare insieme, ognuno doveva inventarsi una posa. Io il regista dei balletti? Lo siamo tutti (risata, ndr). Vediamo il prossimo…».
MATETA O KOLO MUANI LO HAN CHIAMATO? – «No, Mateta non mi ha chiamato. Randal sta bene al Tottenham, quando sei un giocatore devi cambiare pagina in fretta».
BENZEMA O KANTE’ ALLA JUVE – «Certo, parliamo di giocatori ancora fortissimi e alla Juventus si sta bene. Il calcio sta cambiando, adesso i campioni arrivano a 40 anni. Benzema ne ha 38, ma è intelligente, sa fare gol e ha vinto il Pallone d’oro: farebbe la differenza alla Juve, in Serie A e in tutti i tornei del mondo. Vale lo stesso per Kanté».
MARCUS ALLA JUVE – «Alla Juve no, Marcus ha la sua squadra. Giochiamo insieme nella Francia, basta quello».
INTER – «Non si può star dietro a tutte le voci, io sto bene alla Juve e non andrei mai all’Inter».
POGBA – «Spero di non essere ancora vicino al top, voglio migliorare. Pogba è inarrivabile, come lui ne nascono pochi: è il mio preferito. Ma lui è Pogba, io Khephren Thuram».









































