Pagine Romaniste
·23 de julho de 2026
La strana estate di Soulé, in bilico ma fondamentale

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Soulé è stato a lungo in vendita, ma sfumato Greenwood la sua posizione è cambiata. Ora potrebbe rimanere, con la Roma che deve investire dall’altro lato.
Il Messaggero (D.Aloisi) – Il 2026 di Matias Soulé è stato più movimentato del previsto. Una seconda parte di stagione da dimenticare causa pubalgia e un mese di giugno con le valigie in mano. Prima gli interessi della Premier League, poi il Borussia Dortmund, lo Stoccarda ed infine vari club arabi che erano pronti a ricoprirlo di soldi. L’argentino, però, ha subito detto ‘no’ all’Al-Ahli e non ha cambiato decisione. Ci ha provato fino all’ultimo ma Soulé vuole ancora dire la sua nei principali campionati europei, difficile dare torto a un ragazzo di 23 anni.
Parallelamente in quel periodo la Roma stava trattando Greenwood che per forza di cose gli avrebbe tolto spazio, Mason poi ha scelto la ricca proposta del Fenerbahce e alla fine Matias si è presentato a Trigoria con «qualche chilo in più» ha detto Gasperini. L’ex Juventus al momento è concentrato solamente sulla Roma, nella prima amichevole ha messo a referto un gol e un assist e il futuro è ancora tutto da scrivere. Nelle ultime ore si è affacciata anche la Fiorentina.
Il mercato, però, è indecifrabile e quelli che erano i piani ad inizio giugno possono cambiare nel giro di poche settimane o pochi giorni. Ed è quello che potrebbe succedere col futuro di Soulé. Oggi 23 luglio la casella dei nuovi acquisti è vuota e pensare ad una permanenza dell’argentino non è più utopia. Gasp vorrebbe un elemento diverso da Matias, più abile negli uno contro uno, ma apprezza le sue qualità e soprattutto ha bisogno di ben due esterni d’attacco dall’altra parte.
Gasperini, intanto, oggi contro il Trastevere non potrà ancora schierare nuovi giocatori e davanti ripartirà da Soulé e Dybala. Curioso, pensando che all’inizio del campionato manca ormai soltanto un mese.







































