Calcionews24
·11 de março de 2026
L’Iran si ritira dai Mondiali, l’articolo 6.7 può favorire l’Italia

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L’Iran ha annunciato che non parteciperà ai Mondiali, ora tocca alla Fifa: cosa dice il regolamento e l’articolo che può andare a favore dell’Italia
Fuori dal Mondiale. L’Iran, per bocca del ministro dello sport Ahmad Donyamali, ha annunciato che non prenderà parte alla rassegna iridata che si disputerà in Stati Uniti, Canada e Messico tra giugno e luglio.
Una decisione che era nell’aria, ma che arriva dopo le parole di Trump ad Infantino: il presidente degli Stati Uniti aveva affermato che la Nazionale iraniana avrebbe potuto partecipare senza problemi ai Mondiali, pur in presenza di un conflitto tra le due nazioni. Un conflitto che invece in Iran hanno ritenuto impossibile da tenere a parte.
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“Dal momento che questo governo corrotto ha assassinato il nostro leader – le parole del ministro dello sport in riferimento all’uccisione di Ali Khamenei – , non abbiamo alcuna intenzione di partecipare ai Mondiali“. Parole nette, alle quali seguono altre ancora più categoriche: “Non abbiamo assolutamente alcuna possibilità di partecipare”. Stando così le cose, la Fifa dovrà ora valutare come sostituire la nazionale asiatica e le ipotesi sono diverse, con il regolamento che apre le porte anche ad una eventuale qualificazione dell’Italia, attesa tra due settimane dai playoff.
L’Iran era già qualificato ai Mondiali e avrebbe dovuto giocare nel gruppo G con Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto, tutte partite previste negli Stati Uniti tra Los Angeles e Seattle.
Ora resta da capire come la Fifa deciderà di intervenire, con il regolamento che lascia la porta aperta a qualsiasi soluzione, anche ad un’eventuale promozione dell’Italia. L’articolo 6.7 del regolamento Fifa, infatti, dice che la Federazione internazionale può decidere sulla questione “a propria esclusiva discrezione” e potrà adottare “qualsiasi misura ritenuta necessaria. La Fifa potrà decidere di sostituire la federazione partecipante in questione con un’altra associazione“.

La Fifa dovrà sostituire l’Iran ai Mondiali (Instagram Gianni Infantino) – Calcionews24.com
Nessun vincolo, almeno sulla carta, e quindi anche l’ipotesi Italia è in ballo, anche se quella più probabile è relativa alla promozione della prima delle nazionali asiatiche non qualificate. In questo caso l’Iraq che è atteso dallo spareggio playoff con la vincente tra Bolivia e Suriname, un match tra l’altro a rischio visto che gli iracheni non possono viaggiare a causa della chiusura dello spazio aereo per il conflitto in corso a Tehran.
Situazione complicata dunque e che potrebbe tenere banco ancora diversi mesi: la Fifa si prenderà tutto il tempo per decidere il da farsi e aspetterà magari che un cambio della situazione internazionale possa magari essere il viatico di un ripensamento da parte dell’Iran.









































