Marotta pre Inter Juventus: «Giochiamo con consapevolezza. Le sconfitte negli scontri diretti? Frutto di casualità, nessuno ci ha mai messo sotto…» | OneFootball

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·14 de fevereiro de 2026

Marotta pre Inter Juventus: «Giochiamo con consapevolezza. Le sconfitte negli scontri diretti? Frutto di casualità, nessuno ci ha mai messo sotto…»

Imagem do artigo:Marotta pre Inter Juventus: «Giochiamo con consapevolezza. Le sconfitte negli scontri diretti? Frutto di casualità, nessuno ci ha mai messo sotto…»

Marotta, presidente nerazzurro, è intervenuto ai microfoni di Dazn a pochi minuti dal fischio d’inizio di Inter-Juventus

Giuseppe Marotta, a pochi minuti dall’inizio di Inter-Juventus, match valevole per la 25esima giornata della Serie A 2025/26, è intervenuto ai microfoni di Dazn. Ecco, di seguito, tutte le sue dichiarazioni.

«Noi affrontiamo questa partita consapevoli di essere primi in classifica. Siamo in una fase interlocutoria del campionato, ci sono ancora tante partite da giocare. Dobbiamo vivere questa sfida con la consapevolezza di ciò che abbiamo fatto finora. Non c’è nessun tarlo, le sconfitte negli scontri diretti sono frutto di casualità. Le prestazioni erano convincenti, non siamo stati messi sotto da nessuno. Il mondo del calcio è bello perché si è sempre amici aldilà della rivalità. Affronto sempre le mie ex squadre con grande riconoscenza. C’è grande stima nei confronti di Spalletti».


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Ecco, poi, le parole di Marotta ai microfoni di Sky Sport.

«Una vittoria confermerebbe le ultime prestazioni ottime e incrementare il ruolino di marcia: sarebbe un atto di determinazione verso le partite ancora da affrontare. Sappiamo che giochiamo con un avversario di tutto rispetto, sarà una bella partita e spero in un risultato molto positivo».

«Se ci aspettavamo di arrivare qui in testa e con questo vantaggio? Sapevamo che la squadra fosse forte: l’andata è stata condizionata da alcuni episodi nel finale, perché la partita è stata molto positiva. Sapevamo di occupare un ruolo di prestigio: è ancora un momento interlocutorio, non ci culliamo della classifica. Siamo convinti delle prestazioni ed è lì il nocciolo della serata: confermare quanto fatto».

«Chivu? Devo dire che non è stata una scelta casuale: l’abbiamo ponderata conoscendo l’uomo negli anni passati e conoscendo l’allenatore nelle giovanili e l’ex calciatore. C’erano tanti valori che rappresentava: non abbiano dovuto fare un confronto con altri, siamo andati diretti su di lui perché sapevamo cosa rappresentasse. In positivo ci ha sicuramente sorpreso, ma è un allenatore che ha tanti valori ed sarà sicuramente protagonista tra gli allenatori».

«Meglio quest’anno che l’anno scorso? Anche l’anno scorso eravamo così, forse l’esperienza ci è servita e spero ci servirà per capire che come Inter siamo tenuti ad ottenere il massimo da tutte le competizioni. Oggi siamo in tutte e vogliamo andare in fondo: dipenderà da noi ma anche dagli avversari. Quando dico dipenderà da noi significa ponderare l’aspetto psico-fisico perché oggi ha un ruolo importante. E su questo Chivu è molto attento, usa i giocatori con un turnover molto intelligente».

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