Juventusnews24
·22 de junho de 2026
Massimo Mauro: «Non dico che David sia scarso, ma è un giocatore da Fiorentina. Carnevali il migliore dopo Marotta»

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·22 de junho de 2026

È il giorno della Vialli e Mauro Golf Cup. C’è anche Platini oltre a tanti sportivi che si sfidano al Royal Park di Torino per la ricerca. Massimo Mauro è stato intervistato da Tuttosport.
GOLF CUP VIALLI-MAURO – «È un numero emozionante, anche perché nulla è cambiato da 21 anni a oggi, siamo quasi sempre lo stesso gruppo di amici, una comunità meravigliosa che rappresenta il cuore della Fondazione. Essere arrivati fin qui è una grande soddisfazione. Anche perché è il miglior evento di golf per dilettanti che c’è in Italia. Non è così comune che professionisti del circuito europeo si prestino a giocare con i dilettanti, ma questa è la magia della Vialli e Mauro. Sono sicuro che Luca da lassù è contento che stiamo andando avanti e di come lo stiamo facendo».
PLATINI SEMPRE PRESENTE – «Anche quand’era presidente dell’Uefa non ha mai fatto mancare la sua presenza e il suo tempo. Perché, vede, il tempo è una ricchezza che abbiamo tutti, ma la differenza si fa nel modo in cui lo usiamo».
MICHEL TORNERA’ DA DIRIGENTE? – «Non tornerà. Ha deciso di godersi la vecchiaia, giustamente. E secondo me fa bene. Mi dispiace non averlo mai visto dirigente della Juventus, secondo me la sua esperienza messa al servizio del club sarebbe stata preziosissima».
CARNEVALI – «Il meglio che Elkann potesse scegliere. Dopo Marotta è uno dei più bravi. Meno meno vale, vista l’attitudine di Elkann a prendere uomini di curriculum, ha preso un manager importante. Credo che le critiche a John siano, in parte, ingiuste. Non è lui che ha governato male la Juventus in questi anni, ma le persone che non hanno ben capito cosa fosse lo stile Juve».
STILE JUVE – «Eeeehh… Una volta si diceva che erano capelli corti, giacca e cravatta. Posso dire? Fesseria totale! Lo stile Juve è sempre stato quello di creare un ambiente nel quale sei messo nelle condizioni di dare il massimo. Non con le parole, ma con i fatti. Niente fronzoli, solo il massimo di te stesso in ogni situazione. Questo è lo stile Juve. Ecco, secondo me negli ultimi tempi questo humus è venuto a mancare. Allora, se non batti Verona e Fiorentina, delle quali eri più forte e alle quali avresti dovuto segnare tre gol, la colpa non è degli algoritmi, è perché chi comanda non ha capito quel concetto che ho spiegato prima: mettere tutti nelle condizioni di sentirsi in dovere di dare sempre e comunque il massimo. Se non sai creare quel clima, allora non sei da Juve».
GIOCATORI DA JUVE – «Certo, ci sono giocatori da Juve e quelli che non lo sono. Io non dico che David sia scarso, ma è un giocatore da Lille, da Fiorentina, Atalanta… Quel livello lì. La Juve chiede di più, la Juve chiede uomini. La mia Juve non avrebbe fallito quelle due partite, non per le qualità tecniche, che pure erano enormi, ma per il fatto che c’erano degli uomini prima che dei calciatori».
COSA DEVE FARE CARNEVALI – «Spero che Carnevali faccia tesoro degli errori commessi prima di lui e che sia consapevole di cosa significhi Juve. Sono abbastanza tranquillo che lo sarà».
Ao vivo







































