Milannews24
·21 de maio de 2026
Milan difesa a 3 o a 4: cambiare o restare così? Pro e contro in vista del futuro

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Il Milan la prossima stagione dovrebbe ripartire da Massimiliano Allegri in panchina. Mentre potrebbe esserci qualche cambiamento sul fronte dirigenziale, dove il direttore sportivo Igli Tare sembrerebbe ai saluti, anche l’amministratore delegato Giorgio Furlani resta in bilico.
Il tecnico toscano invece, anche stando a quanto riportato oggi da La Gazzetta dello Sport, sembrerebbe godere della fiducia di Cardinale che vorrebbe accontentarlo in fase di mercato. Ma una delle domande che ci si pone nell’ambiente è questa: il Milan nel 2026/2027 cambierà modulo o andrà avanti con il 3-5-2? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi?
Come ogni tematica ci sono dei pro e dei contro e anche le persone si dividono tra chi continuerebbe con lo stesso modulo e chi invece vorrebbe un cambiamento.
Ripartire dal 3-5-2 darebbe un segnale di continuità con questo campionato. La maggior parte dei calciatori avrebbero già consolidato il sistema di gioco e dunque non avrebbero bisogno di una nuova fase di adattamento. Inoltre dal punto di vista difensivo, per buona parte della stagione, i rossoneri sono stati solidi e hanno subito poche reti. I singoli difensori poi sembrerebbero avere un rendimento migliore con questo sistema più coperto.
Allo stesso tempo però il 3-5-2, specialmente come è stato interpretato dal Milan, è stato spesso considerato un modulo ormai passato che non consentisse di portare attacchi agli avversari con un buon numero di elementi. Inoltre alcuni elementi della rosa come Pulisic e Leao (sempre se rimarranno) sono sembrati piuttosto sacrificati nel ruolo di prime punte.
Visti i pro e i contro del restare come si è fatto in questa stagione allora bisognerebbe chiedersi perché cambiare. La risposta la troviamo già da prima, la maggior parte delle squadre in Europa adottano il 4-2-3-1 (o il 4-3-3) con terzini di spinta, centrali bravi a giocare con tanto campo dietro, mediani adatti alla doppia fase ed una trequarti che fa la differenza.
Dunque con un mercato adeguato l’idea di passare a 4 potrebbe essere effettivamente stuzzicante. Pur considerando che le volte in cui è stata provata in questa stagione ha dato risposte contrastanti. Ma tentativi sporadici non possono dettare una regola.
Sotto questo punto di vista Massimiliano Allegri, pur adottando in questa ultima fase spesso la difesa 3, è sempre stato molto aperto a cambiamenti di modulo.







































