Calcionews24
·29 de março de 2026
Niang racconta: «Pato al Milan mi ha sconvolto. Quel video in piscina e la telefonata di Galliani»

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M’Baye Niang, ex attaccante del Milan oggi al Gençlerbirliği, ha ricordato a Bein Sports un curioso episodio legato al periodo trascorso in rossonero. Dopo un infortunio al metatarso, il francese aveva ricevuto il via libera per trascorrere la convalescenza in Spagna, con precise indicazioni da parte del club.
Il centravanti ha spiegato che, una volta arrivato in vacanza, si fece riprendere mentre si tuffava in piscina. Quel video, però, finì rapidamente nel gruppo dei giocatori del Milan e arrivò anche ad Adriano Galliani, allora amministratore delegato del club, che reagì immediatamente richiamandolo e imponendogli il rientro.
Nel corso dell’intervista, Niang ha anche indicato Alexandre Pato come il giocatore che più lo ha impressionato durante l’esperienza al Milan. Per l’attaccante francese, il brasiliano possedeva qualità atletiche e tecniche fuori dal comune, superiori persino a molti campioni moderni, ma fu frenato dai troppi problemi fisici.
L’INFORTUNIO E LA TELEFONATA DI GALLIANI – «Mi ero fatto il metatarso. Galliani mi disse che avrei avuto 4 mesi di convalescenza e che sarei potuto andare in Spagna dalla famiglia. Non potevo però né correre né saltare. Mi disse che non volevano video. Io, il primo giorno arrivato con un amico, c’era delle scale e l’ascensore. Prendiamo l’ascensore e vediamo la grande piscina. Dico al mio amico: prendi il mio telefono, filma ma non mandare il video a nessuno. Avevo il mio piano. Mi filma mentre salto in piscina e poi lo manda nel gruppo dei giocatori del Milan. Galliani mi ha chiamato cinque minuti dopo: ingaggio dimezzato e mi ha detto di rientrare dalle vacanze».
IL GIOCATORE PIU’ FORTE VISTO AL MILAN – «Al Milan c’era Robinho, c’era Inzaghi, anche Gattuso. Ma il ragazzo che mi ha sconvolto, peccato si infortunasse spesso, è Pato. Da quello che ho visto di Pato, nemmeno Mbappé fa quelle cose. E parliamo di Mbappé. Piede destro, piede sinistro, forza, di testa, potente… Aveva delle cosce che facevano paura. Le tue due cosce messe insieme erano una delle sue. Ed era veloce. Però aveva un sacco di problemi fisici, ma era troppo forte».









































